Ciclotimìa
Termine introdotto dallo psichiatra tedesco E.
Kretschmer per indicare una condizione della personalità caratterizzata da umore alternante, con periodi di gioia e periodi di tristezza, socievolezza, facilità di relazione con l’ambiente e di rapporti affettivi, bisogno di approvazione e di amore da parte degli altri, vulnerabilità e intolleranza alle frustrazioni.
Gli individui con questi tratti del carattere presenterebbero più facilmente disturbi dell’umore, come la psicosi maniaco-depressiva.
Il termine ciclotimìa è stato anche impiegato per la stessa psicosi maniaco-depressiva e secondo un sistema di classificazione statunitense (DSM o Manuale Statistico e Diagnostico) per indicare forme lievi di depressione e mania.
Vedi psicosi maniaco-depressiva.