Lettera C

Cirrosi biliare primitiva

1.693 visualizzazioni

(o CBP), malattia caratterizzata da ittero ostruttivo cronico.

La causa è sconosciuta, spesso associata a disordini autoimmuni.

Le fasi iniziali comprendono un’infiammazione cronica dei dotti biliari intraepatici con la formazione di granulomi: man mano che avanza la distruzione dei dotti biliari, l’infiammazione si estende al parenchima epatico.

Questo processo induce una proliferazione disordinata dei dotti biliari e una fibrosi riparativa epatica.

Seguono una progressiva cicatrizzazione, diminuzione dell’infiammazione fino alla cirrosi.

Colpisce più spesso le donne dai 35 ai 60 anni di età: inizia con prurito, anche molti mesi prima dell’ittero; frequentemente si ha pigmentazione scura della cute ed epatosplenomegalia.

Altri segni sono gli xantomi cutanei, gli xantelasmi, la steatorrea, l’osteomalacia e l’osteoporosi.

Con il progredire della malattia possono comparire tutte le caratteristiche complicazioni della cirrosi.

Gli esami ematologici rivelano colestasi, con aumento della fosfatasi alcalina, della gamma-GT, della bilirubina, del colesterolo e dei sali biliari.

Successivamente si ha danno epatocitario con aumento delle transaminasi.

Le globuline sono in genere aumentate, e le IgM raggiungono spesso valori molto alti.

Nel 90% dei casi sono presenti anticorpi contro un componente dei mitocondri (anticorpi antimitocondrio).

La diagnosi viene fatta con la biopsia.

La terapia è diretta al controllo dei sintomi: il prurito viene trattato con la colestiramina; l’insufficienza dei sali biliari associata alla steatorrea richiede un trattamento di supporto con vitamine A, D e K per prevenire il deficit; l’osteomalacia trova beneficio con la somministrazione di calcio.

Utile è anche l’uso terapeutico dell’acido ursodesossicolico.

Negli stadi avanzati trova indicazione il trapianto di fegato.

Il lento progredire della malattia è compatibile con una lunga sopravvivenza.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).