Lettera C

Clorìdrico, àcido

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Composto chimico secreto dalle cellule parietali delle ghiandole gastriche e presente nel succo gastrico.

L’àcido clorìdrico trasforma il pepsinogeno in pepsina (enzima digestivo gastrico proteolitico); riduce, fin quasi a eliminarla, la carica batterica presente negli alimenti; libera il ferro trivalente dai cibi rendendolo assorbibile; stimola, una volta giunto con il chimo nel duodeno, la produzione di succo enterico, di bile, di bicarbonati e di enzimi pancreatici.

Un’eccessiva produzione di àcido clorìdrico è causa di varie patologie esofagee, gastriche e duodenali (infiammazione, gastrite, ulcera).Vedi ulcera peptica.

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