Lettera D

Diurètici

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Farmaci in grado di aumentare la diuresi mediante l’escrezione di sodio, responsabile sia dell’aumento di volume extracellulare, sia della risposta delle cellule della muscolatura liscia della parete dei vasi sanguigni agli stimoli vasocostrittori.

Sono indicati in diverse malattie quali ipertensione, edemi di varia natura, glaucoma, sindrome nefrosica, cirrosi epatica, insufficienza cardiaca.

Si classificano in base al meccanismo d’azione e all’intensità d’azione, e vengono scelti quindi a seconda della gravità del disturbo su cui intervengono.

Data la molteplicità di effetti collaterali (alterazioni dell’equilibrio acido-base, alcalosi metabolica, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, iperazotemia, iperuricemia, ipotensione, ipopotassiemia, ototossicità) vanno accuratamente dosati e correttamente abbinati.

I diuretici risparmiatori di potassio, per esempio, sono utilizzati con i tiazidici, la furosemide o l’acido etacrinico, perché ne riducono l’ipopotassiemia pur potenziandone l’azione; se, invece, vengono assunti isolatamente hanno un’azione minore e tardiva.

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