Lettera E

Emiplegìa

1.774 visualizzazioni

Paralisi che interessa una metà laterale del corpo, determinata da una lesione vascolare (trombosi, embolia cerebrale, emorragia) o tumorale, a livello dell’emisfero cerebrale opposto al lato colpito (area motoria) o del tronco encefalico o delle vie piramidali a livello dei primi segmenti cervicali.

Il concomitante aumento del tono con la caratteristica distribuzione (ipertonia piramidale) è responsabile della tipica postura dell’emiplegico, con arto inferiore esteso, il piede equino-varo, il braccio addotto, il polso e il gomito flessi, nonché dell’andatura detta falciante.

Le caratteristiche dell’emiplegìa possono tuttavia essere diverse, in rapporto con la sede della lesione: una lesione a livello del tronco, sede altresì dei nuclei dei nervi cranici e delle vie sensitive, provoca la cosiddetta sindrome alterna, con paralisi del braccio e della coscia ed eventuale deficit sensitivo di un lato del corpo, e sul lato opposto paralisi di uno o più nervi cranici, e un’eventuale sindrome cerebellare.

Se la lesione è al disotto dell’incrocio delle vie piramidali si ha l’emiplegìa spinale, omolaterale alla lesione.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).