Lettera F

Fenofibrato

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Farmaco antilipidico, appartenente alla famiglia dei fibrati, che - inibendo la lipolisi del tessuto adiposo, aumentando l'attività delle lipasi lipoproteiche e diminuendo la sintesi di colesterolo - riduce il tasso di trigliceridi e di colesterolo nel sangue.

Simile al clofibrato, può determinare disturbi intestinali, reazioni cutanee, danno epatico, potenziamento dell’attività dei dicumarolici.

Deve essere assunto ai pasti.

Le sue principali controindicazioni sono rappresentate da: gravidanza, insufficienza epatica e/o renale.

Cautela va usata nella sua somministrazione in caso di ulcera peptica.

Terapie protratte possono favorire l'insorgenza di calcolosi della colecisti.

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