Lettera F

Fibrosi polmonare (idiopatica)

1.429 visualizzazioni

Patologia del polmone costituita da una fibrosi connettivale, che progressivamente sostituisce il tessuto interstiziale polmonare fino a determinare un quadro clinico e funzionale di tipo restrittivo, con dispnea ingravescente ed evoluzione verso l’insufficienza respiratoria.

Può essere a eziologia sconosciuta (fibrosi polmonare idiopatica) oppure essere secondaria ad altre malattie polmonari diffuse interstiziali (pneumoconiosi, sarcoidosi).

Altri tipi di fibrosi polmonari sono quelle da farmaci (amiodarone, agenti antineoplastici) e quelle conseguenti a infezioni polmonari a lenta risoluzione; da non sottovalutare inoltre l’azione dannosa del fumo.

La diagnosi viene effettuata mediante esami radiologici (in particolare la TAC torace ad alta risoluzione) e prove spirometriche, corredate all’occorrenza da una broncoscopia con eventuale broncolavaggio alveolare e/o biopsia transbronchiale.

La terapia, tuttora spesso utile solo a rallentare il processo, ma non a risolvere definitivamente il quadro patologico, si avvale di farmaci (steroidi, immunosoppressori), dell’ossigenoterapia e, solo nei casi più avanzati, del trapianto di polmone.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).