Lettera F

Follicolostimolante, ormone

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(FSH), ormone glicoproteico di origine ipofisaria che: a) stimola, nella donna, la crescita dei follicoli ovarici e b) favorisce, nell'uomo, la spermatogenesi.

L'azione principale si esplica a livello dei follicoli ovarici che, maturando, producono estrogeni.

L'FSH è elaborato dalle cellule gonadotrope dell'adenoipofisi con un meccanismo stimolatorio esercitato dal GnRH (gonadotropin releasing hormone) ipotalamico con controllo a feed-back svolto dagli estrogeni.

La produzione di FSH, che aumenta al menarca, continua per tutto il periodo fecondo fino alla fase post-menopausale, in cui si ha un aumento notevole del tasso ematico di FSH, non essendoci più il controllo svolto dagli estrogeni.

Durante l'età feconda, si osserva un aumento dell'increzione dell'FSH durante la fase mestruale, quella proliferativa iniziale e quella ovulatoria; durante la gravidanza, invece, i tassi di FSH sono bassi.

In relazione alle funzioni svolte, l'FSH (con l'LH) appartiene al gruppo delle gonadotropine.

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