Lettera F

Fruttòsio

1.470 visualizzazioni

(o levulosio), carboidrato diffusissimo nei vegetali, libero o legato a una molecola di glucosio a formare il saccarosio, il comune zucchero di canna e di bietola.

Il fruttòsio viene utilizzato dai tessuti per la sintesi di ATP e per la produzione di energia: una volta assorbito dall’intestino, il fruttòsio presente negli alimenti viene fosforilato da un enzima contenuto nel fegato, nel rene, nella mucosa intestinale e nei muscoli.

Il composto che ne deriva viene a sua volta scisso in gliceraldeide e diidrossiacetone-fosfato, che sono due importanti metaboliti intermedi della glicolisi.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).