Indometacina
Farmaco del gruppo dei FANS, dei quali condivide indicazioni e controindicazioni, con attività antinfiammatoria superiore a quella analgesica.
Per i suoi effetti trova particolare impiego nel trattamento degli attacchi gottosi.
Presenta effetti collaterali: cefalea, vertigini, confusione mentale, disturbi gastrointestinali, ritenzione idrica, depositi corneali reversibili (eseguire periodici controlli oftalmologici).
Antagonizza l’assorbimento dell’acido acetilsalicilico a livello gastrico: se associato a esso, si deve somministrare l’acido acetilsalicilico per via orale e l’indometacina per via rettale.
Le supposte debbono essere applicate quando si è già a letto e dopo aver evacuato l’alvo intestinale.
Usare eventualmente una pomata antiemorroidaria.
Non interferisce con i dicumaroloci; può però aggravare disturbi psichiatrici, epilessia e morbo di Parkinson preesistenti.