Infettività
Capacità di un microrganismo patogeno di penetrare, attecchire e moltiplicarsi nell’ospite.
Usualmente viene espressa come tasso o quoziente di infettività, cioè come rapporto tra il numero di soggetti infettati da una determinata malattia e il numero di soggetti recettivi per la stessa malattia.
Tale rapporto viene applicato, tuttavia, solamente in relazione a malattie che evidenziano sintomi caratteristici nei soggetti colpiti.
Una tipica malattia con elevato quoziente di infettività è il morbillo; mentre un basso quoziente è posseduto dalla tubercolosi.
In altri termini, a parità di numero di soggetti recettivi, si ammalerà di morbillo un numero di individui nettamente superiore rispetto a coloro che contrarranno la tubercolosi: il virus del morbillo è dunque più infettivo del micobatterio tubercolare.