Lettera I

Infettività

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Capacità di un microrganismo patogeno di penetrare, attecchire e moltiplicarsi nell’ospite.

Usualmente viene espressa come tasso o quoziente di infettività, cioè come rapporto tra il numero di soggetti infettati da una determinata malattia e il numero di soggetti recettivi per la stessa malattia.

Tale rapporto viene applicato, tuttavia, solamente in relazione a malattie che evidenziano sintomi caratteristici nei soggetti colpiti.

Una tipica malattia con elevato quoziente di infettività è il morbillo; mentre un basso quoziente è posseduto dalla tubercolosi.

In altri termini, a parità di numero di soggetti recettivi, si ammalerà di morbillo un numero di individui nettamente superiore rispetto a coloro che contrarranno la tubercolosi: il virus del morbillo è dunque più infettivo del micobatterio tubercolare.

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