Lettera I

Ipercromìa

2.143 visualizzazioni

Eccessiva pigmentazione della cute, che può assumere colorazione bruna.

L’ipercromìa localizzata ad alcuni distretti cutanei può essere: primitiva, come nel cloasma, nelle efelidi, nell’acanthosis nigricans; oppure secondaria, cioè conseguente a dermatiti fisiche e chimiche, all’atrofia senile, ad altre dermatosi (di origine sifilitica, lupus, pemfigo).

L’ipercromìa può anche manifestarsi più diffusamente: in questo caso è secondaria a malattie endocrine (emocromatosi, morbo di Addison ecc.), a intossicazione da farmaci, a dermatosi diffuse (eritrodermie).

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).