Lettera I

Ipotàlamo

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Formazione mediana dell’encefalo, posta sotto il talamo, corrispondente alla porzione basale del diencefalo e al pavimento del III ventricolo cerebrale.

È costituito da cellule della sostanza grigia raggruppate in numerosi nuclei, distinti topograficamente in quattro gruppi (anteriore, laterale, mediano e posteriore), e collegate con la corteccia cerebrale e i centri del telencefalo, con il talamo e l’epitalamo, con il mesencefalo e il bulbo, da cui arrivano o ai quali vanno impulsi sensoriali vari e fibre nervose efferenti.

Nell’ipotàlamo sono state individuate zone circoscritte (centri) che assolvono funzioni ben precise nell’organismo umano.

L'ipotàlamo, per esempio, controlla l'attività dell'ipofisi, attraverso la produzione di mediatori chimici che esso stesso sintetizza, trasportati all'ipofisi attraverso i vasi portali ipotalamici che decorrono nel peduncolo ipofisario; sono, questi, i cosiddetti 'releasing hormones', specifici per ciascun ormone prodotto dall'ipofisi: GHRH (per il GH), GnRH o LHRH (per FSH e LH), CRH (per l'ACTH), TRH (per il TSH), PRF (per il PRL).

Con l'ablazione dell'ipotàlamo, la produzione di tutti gli ormoni ipofisari diminuisce, fatta eccezione per la prolattina -che, invece, aumenta: essa, pertanto, è l'unico ormone ipofisario regolato dall'ipotalamo in senso inibitorio.

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