Lettera M

Mal di pancia

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Dolore all’addome.

Viene distinto in dolore di tipo colico (dolori acuti a tipo di morsa, che si alternano a periodi di attenuazione spontanea) e di tipo continuo.

È importante localizzare la sede di partenza del dolore e la sua irradiazione.

La presenza di febbre (meglio ancora la differenza tra temperatura rettale e superficiale), di nausea, di vomito o di diarrea va valutata accuratamente, così come eventuali sintomi associati come il bruciore urinario.

Va anche indagato se l’alvo è aperto alle feci e ai gas, per escludere un’occlusione intestinale.

Vi sono alcuni segni tipici di patologie addominali che si presentano con dolore, come l’esacerbazione del dolore in seguito a percussione della regione lombare in caso di colica renale, e punti dolenti alla palpazione come il quadrante addominale inferiore destro in caso di appendicite, e come il segno di Murphy in caso di colecistite acuta, e il segno di Blumberg che segnala la presenza di peritonite.

Le patologie urogenitali provocano dolore addominale localizzato ai quadranti inferiori o in sede retropubica, anche se talvolta il dolore di origine uterina si localizza in sede sacrale.

I dolori addominali, se persistenti, non vanno sottovalutati e richiedono la consulenza del medico.

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