Mola vescicolare invasiva
(o mola destruente, o corionadenoma), tumore dell’utero che si presenta con tutte le caratteristiche della mola vescicolare, tranne per il fatto di possedere maggiore aggressività, con tendenza a infiltrare le pareti dell’utero e a dare metastasi (vagina e polmoni).
Solitamente i sintomi compaiono alcune settimane dopo l’estrazione di una mola vescicolare creduta benigna.
Si manifesta con la ripresa della metrorragia, con dolori pelvici e talora con metastasi polmonari.
La terapia si fonda sulla somministrazione di farmaci antitumorali.