Nodo del seno, malattia del
(Sick sinus syndrome o sindrome bradicardia-tachicardia), patologia cardiaca aritmica consistente nell’alternanza di crisi parossistiche di aritmia atriale ipercinetica con periodi di bradicardia, blocco, asistolia o arresto sinusale.
È dovuta, nella maggioranza dei casi, alla degenerazione primitiva del tessuto di conduzione o a ischemia localizzata.
Si verifica in conseguenza del mancato intervento di ritmi 'di sfuggita' efficaci in caso di inattivazione prolungata del nodo del seno (in mancanza di ritmi, cioè, che - pur insorgendo in sede ectopica, ossia al di fuori del nodo senoatriale - siano comunque in grado di mantenere una efficace funzione di pompa cardiaca).
Dopo una breve asistolia completa, si scatena una tachicardia atriale parossistica o una fibrillazione atriale.
Si hanno pertanto periodi di aritmia ipercinetica atriale alternati a periodi di bradicardia sinusale.
I sintomi sono secondari all'ischemia cerebrale, legata alla presenza di pause di asistolia più o meno lunghe, e vengono raggruppati nella sindrome di Morgagni-Adam-Stokes.
Frequente soprattutto in soggetti anziani, può anche verificarsi in pazienti molto giovani, specie dopo interventi cardiochirurgici.
La terapia consiste nell’impianto di un pace-maker permanente.Alcuni Autori distinguono tra Sick sinus syndrome e sindrome bradicardia-tachicardia come tra due manifestazioni clinicamente diverse (la prima, limitata a gradi differenti di bradicardia sinusale - fino all'arresto sinusale - senza tachiaritmia, accompagnata da confusione, affaticabilità, sincope e scompenso cardiaco congestizio; la seconda, equivalente alla sintomatologia sopra descritta) di malattia del nodo del seno.