Paràlisi a frìgore
(o paralisi idiopatica, o sindrome di Bell), paralisi che colpisce tutto il territorio innervato dal nervo facciale, per cui manca la motilità volontaria di tutti i muscoli mimici dallo stesso lato della lesione (paralisi periferica, a differenza della paralisi centrale, in cui sono colpiti i muscoli facciali inferiori controlaterali, e restano integri i superiori).
In realtà il freddo non sembra rappresentarne il fattore responsabile, ma tutt’al più un elemento scatenante.
La paràlisi a frìgore evolve favorevolmente, soprattutto se la terapia è precoce, e guarisce in genere completamente in 2-8 settimane.
La terapia farmacologica si avvale di cortisonici e antinfiammatori.
Se dopo 15 giorni la guarigione non è avvenuta, si può ricorrere all’elettroterapia con corrente galvanica, ai massaggi e alla ginnastica facciale.
È importante prevenire con l’uso di occhiali e con lacrime artificiali le complicazioni che potrebbero derivare dall’assenza di ammiccamento (congiuntivite, cheratite).
La terapia chirurgica, se dopo 6-12 mesi non si è ottenuta una risposta soddisfacente, va riservata solo a casi particolarmente gravi.