Lettera P

Poliartrite

1.850 visualizzazioni

Processo infiammatorio che colpisce contemporaneamente più articolazioni.

Può essere un’infezione dovuta a batteri quali stafilococco, streptococco, gonococco ecc.

La forma più frequente è rappresentata dalla poliartrite reumatoide (vedi artrite reumatoide).

Si tratta di un’infiammazione cronica delle articolazioni, che colpisce più spesso il sesso femminile soprattutto tra i 30-50 anni.

La causa è tuttavia sconosciuta.

Può colpire tutte le articolazioni, ma inizialmente interessa, di solito, il polso e le articolazioni delle dita.

Si manifesta con dolori e rigidità articolari, specie al mattino, che si attenuano durante il giorno.

Le articolazioni possono essere gonfie e calde (fase acuta).

Con l’aggravarsi della malattia, compaiono deformità articolari (soprattutto deviazione delle dita).

La terapia si basa sulla somministrazione di farmaci ad azione antinfiammatoria (acido acetilsalicilico, fenilbutazone, indometacina) associata a fisioterapia per contrastare l’irrigidimento articolare.

Nei casi molto gravi può essere indicato, oltre ad altre terapie farmacologiche come il metotrexate, i sali d'oro, la salazopirina, antimalarici quali la clorochina e l'idrossiclorochina, la penicillamina e i cortisonici, anche l’intervento chirurgico, specie quando siano bloccate articolazioni quali il ginocchio e l’anca (vedi anche artrite).

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).