Lettera R

Raffreddore

1.537 visualizzazioni

(o coriza), stato infiammatorio della mucosa nasale, caratterizzato da bruciore alle narici, cefalea, scolo nasale, che può durare, in genere, quattro o cinque giorni.

La causa di gran lunga più frequente è quella virale, ma esistono anche forme batteriche.

Per il raffreddore da fieno o raffreddore allergico, vedi pollinosi.

Il raffreddore può essere pericoloso nei lattanti, perché rende difficile la suzione compromettendo l’alimentazione; può associarsi a vomito e diarrea e infiammare gli organi vicini provocando complicazioni anche gravi (otiti, sinusiti, meningiti).

La terapia comprende la somministrazione locale o per via generale di vasocostrittori e antistaminici per bloccare la secrezione nasale, ed eventualmente di antinfiammatori e febbrifughi (vedi anche rinite).La terapia erboristica del raffreddore si basa sull’impiego dell’echinacea (Echinacea purpurea, Echinacea angustifolia), una pianta originaria dell’America proposta come antivirale naturale e immunostimolante.

L’echinacea conterrebbe un antibiotico naturale (echinacoside) e inoltre una sostanza (echinaceina) in grado di contrastare l’azione dell’enzima ialuronidasi: quest’ultimo consente ai germi dai quali viene prodotto di aprirsi un varco nei tessuti e causare infezioni.L’estratto di echinacea sarebbe non solo in grado di stimolare la capacità dei macrofagi di distruggere i germi, ma anche di esercitare un’attività antivirale.

Per questo gli erboristi sostengono che l’echinacea può determinare un miglioramento in stati patologici come il comune raffreddore e l’influenza e anche in altre malattie infettive.

.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).