Rumore
Termine con cui si indica qualsiasi stimolazione acustica.
Assume particolare importanza in relazione alla perdita della sensibilità uditiva.
Questa può essere fisiologica, legata all’aumentare dell’età e alla continua esposizione ai rumori esterni (vedi presbiacusia; socioacusia), ma può essere anche dovuta a sordità professionale (vedi sordità).
Il rumore agisce sull’organo del Corti, ledendone le cellule sensoriali ciliate prima reversibilmente e poi irrecuperabilmente.
Esistono protettori auricolari per prevenire i danni acustici, quali cuffie, tappi di cera o di altro materiale, che attenuano l’intensità dei rumori che arrivano all’orecchio.
In semeiotica medica è detto rumore qualsiasi suono abnorme prodotto da organi, quali il cuore e i polmoni, caratterizzati da funzioni fisiologiche necessariamente accompagnate da suoni, dotati di particolari caratteristiche foniche ritenute normali.