Salmonellosi
Gruppo di malattie infettive causate da batteri appartenenti al genere Salmonella (esclusa Salmonella typhi, che provoca il tifo).
Il contagio avviene mediante l’ingestione di alimenti contaminati (specialmente carni, uova e cibi precotti) o mediante il contatto diretto con i portatori, e in ambiente ospedaliero, specialmente nei reparti dei nati prematuri e in quelli pediatrici.
I portatori sani sono la sorgente dell’infezione: i serbatoi, oltre che umani, sono animali (rettili, uccelli, bovini, suini, pollame), e spesso sono proprio questi ultimi a diffondere l’infezione da un paese all’altro mediante l’importazione di animali infetti o di loro prodotti o di mangimi composti da farine di carne.
La salmonellosi si manifesta come una gastroenterite acuta, con diarrea, vomito, febbre, dolori addominali; ha decorso grave solo nei neonati, per i quali può essere anche mortale.
La terapia è antibiotica.
Importante è la prevenzione, soprattutto con la sorveglianza degli alimenti nelle varie fasi della preparazione.
Non è disponibile attualmente un vaccino dato il grandissimo numero di specie appartenenti al genere Salmonella.