Scleredema
Condizione di edema particolare, di consistenza pastoso-elastica, che può colpire i neonati in corso di sepsi, enterite, polmonite e malformazioni.
Va distinto dallo sclerema per il diverso tipo di edema.
In questo caso esso è tenace e diffuso soprattutto ad arti inferiori, pube e volto, con fissità dei tegumenti ai piani sottostanti; la compressione delle dita in queste zone determina la fovea (piccola fossetta dovuta alla maggiore pastosità cutanea).
Il riassorbimento è rapido, ma la prognosi dipende soprattutto dal grado di edema cerebrale e dalla gravità della malattia delle membrane ialine che spesso l’accompagna.