Lettera S

Spina bìfida

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Malformazione congenita a carico del midollo spinale.

Nella spina bìfida le ossa del canale midollare (archi vertebrali) non si chiudono e quindi le sottostanti strutture possono fuoriuscire in un’ernia attraverso il canale osseo.

Se l’ernia interessa solamente le meningi si parla di spina bìfida con meningocele; se coinvolge anche il midollo, di spina bìfida con mielomeningocele; infine, se il midollo spinale è anch’esso fissurato, di spina bìfida con neuroschisi.

Tali malformazioni possono essere isolate o associate ad altre, quali la malformazione di Arnold-Chiari (ernia del cervelletto, del bulbo e del IV ventricolo attraverso il forame occipitale).

La cute sovrastante il difetto osseo può essere anch’essa fissurata con esposizione del canale vertebrale; se integra, copre il difetto osseo e a livello della regione interessata presenta una fossetta ricoperta da peli, oppure una fistola (spina bìfida occulta).

Questa malformazione può interessare qualsiasi punto del rachide e in alcuni casi il rachide intero (rachischisi).

La sintomatologia dipende dalla gravità del caso: nella spina bìfida occulta è assente; nella spina bìfida cistica (midollo esposto) la sintomatologia neurologica dipende dal livello del midollo spinale interessato.

I quadri più gravi sono quelli con neuroschisi, in cui sono presenti paresi degli arti e incontinenza fecale e urinaria.

La terapia dipende dalla forma e dalla eventuale presenza di sintomatologia neurologica: si interviene chirurgicamente in caso di spina bìfida cistica, per ridurre al minimo il danno nervoso e per evitare le infezioni.

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