Lettera S

Stenosi esofagea

2.173 visualizzazioni

Restringimento permanente, congenito o acquisito, del lume dell’esofago.

La stenosi esofagea congenita è dovuta a malformazione dell’organo o alla sua compressione da parte di altri organi o vasi anomali.

La stenosi esofagea acquisita può essere conseguenza di esofagiti, di ingestione di sotanze corrosive, di corpi estranei rimasti a lungo nel viscere, di tumori ecc.

Il sintomo della stenosi esofagea è costituito da difficoltà di deglutizione (disfagia) persistente e resistente a terapie, accompagnata talvolta da vomito o rigurgito; il paziente è soggetto a dimagrimento e deperimento graduale.

L’esame radiografico con mezzo di contrasto e l’esofagoscopia confermano la diagnosi.

Le terapie consistono nella dilatazione con sonde di calibro crescente, nell’esofagotomia, nell’esofagogastrostomia percutanea, nell’esofagodigiunostomia associate spesso a plastiche con lembi cutanei.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).