Lettera T

Tromboembòlica, malattìa

1.525 visualizzazioni

Condizione patologica caratterizzata dalla formazione di trombi nelle vene (vedi flebotrombosi) e conseguente migrazione di emboli nelle arterie polmonari (vedi embolia polmonare).

È più frequente in pazienti costretti all’immobilità dopo interventi chirurgici o traumi e si manifesta con dolore toracico puntorio, espettorazione striata di sangue, febbre e complicazioni broncopolmonari.

In pazienti a rischio è opportuno mettere in atto una profilassi di posizione e movimento, cambiando di frequente la posizione nel letto, ponendo il paziente su un piano inclinato e favorendo la compressione attiva delle gambe.

Per quanto concerne la terapia, sono impiegati anticoagulanti quali eparina, dicumarolici o streptochinasi; in seconda istanza si può ricorrere all’intervento chirurgico di trombectomia o embolectomia.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).