Lettera V

Vago, nervo

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(o nervo pneumogastrico), decimo paio di nervi cranici, dei quali è il più lungo.

È un nervo misto, ossia ha fibre viscerali, sensitive ed effettrici.

Esce dal cranio per il forame giugulare, fa parte del fascio vascolo-nervoso del collo insieme all’arteria carotide interna e alla vena giugulare, penetra nel torace dove, dopo breve percorso, lascia i grandi vasi e si anastomizza sull’esofago con il nervo controlaterale; qui i due nervi costituiscono un plesso che segue poi l’esofago, penetra nell’addome e dà origine a plessi terminali.

Durante il suo percorso il nervo vago si dirama più volte, dando origine ai rami cervicali, destinati alla laringe e ad altri organi del collo; ai rami toracici, per polmoni, trachea, bronchi, esofago e cuore; e agli addominali, per vie biliari, duodeno e pancreas.

(Per le funzioni, vedi vagale, sistema).

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