Vescìcola
Lesione della cute che consiste nello scollamento dell’epidermide dal derma o degli strati dell’epidermide fra di loro, con creazione di uno spazio che si riempie di liquido.
Il liquido che riempie la vescìcola, trattandosi di semplice siero, è generalmente limpido, ma per il sovrapporsi di un’infezione può diventare anche torbido data la presenza di piccole quantità di pus.
Le vescìcole possono rimanere integre e guarire per il riassorbimento del liquido contenuto, oppure rompersi per la fragilità o la tensione del tetto; in questo caso il liquido si rapprende (coagula) e si formano delle croste.
Quando una vescìcola si rompe e rimane scoperto il derma c’è il pericolo di un attecchimento dei germi e quindi dell’instaurarsi di un’infezione.
La vescìcola è una lesione che compare comunemente in numerose situazioni (per esempio, scottature, irritazioni cutanee di varia natura, dermatiti allergiche: in questo caso è definita più propriamente flittena).
Tuttavia rappresenta la lesione tipica di molte patologie cutanee, come l’eczema, l’herpes simplex, l’herpes zoster, la varicella ecc.