Dizionario medico online gratuito contenente termini medici suddivisi per iniziale. Dizionario medico di medicina, salute e benessere. Dizionario salute. Ricerca termini medici.   
Dizionario medico online

Benvenuto su vocabolariomedico.com

Da diversi anni, VocabolarioMedico.com è il punto di riferimento dell'informazione sulla terminologia medica.
Il dizionario medico di VocabolarioMedico.com contiene migliaia di termini medici di facile consultazione: è sufficiente cliccare sulla lettera presente nel menù in alto del sito per accedere a tutti i termini medici che cominciano con la lettera selezionata.

Molto utile è lo strumento di ricerca del dizionario medico che trovi in ogni pagina sempre sul lato destro: con un click puoi consultare i termini medici semplicemente inserendo il termine medico a cui sei interessato.

Siamo sempre alla ricerca di nuovi termini medici da inserire nel dizionario medico: se non ne hai trovato qualcuno contattaci e noi lo troveremo ed inseriremo per te!

Termini medici a caso

  • Follicolostimolante, ormone
  • (FSH), ormone glicoproteico di origine ipofisaria che: a) stimola, nella donna, la crescita dei follicoli ovarici e b) favorisce, nell'uomo, la spermatogenesi. L'azione principale si esplica a livello dei follicoli ovarici che, maturando, producono estrogeni. L'FSH è elaborato dalle cellule gonadotrope dell'adenoipofisi con un meccanismo stimolatorio esercitato dal GnRH (gonadotropin releasing hormone) ipotalamico con controllo a feed-back svolto dagli estrogeni. La produzione di FSH, che aumenta al menarca, continua per tutto [...]
  • Actomiosina
  • Molecola complessa formata da miosina e actina; svolge [...]
  • Vasodilatazione
  • Condizione, circoscritta o diffusa, caratterizzata da aumento del calibro dei vasi sanguigni, determinato da rilassamento delle strutture elastiche [...]
  • Coxofemorale, articolazione
  • Enartrosi dell’anca formata dalla testa [...]
  • Zigomàtica, arcata
  • (o ponte), arco osseo costituito dalla porzione postero-inferiore [...]
  • Fibroplasìa retrolenticolare
  • Grave alterazione degenerativa delle strutture visive situate posteriormente al cristallino, con compromissione irreversibile della vista. È solitamente bilaterale, causa quindi completa cecità. Compare verso il 2°-6° mese di vita e può colpire i bambini prematuri o immaturi di piccolo peso alla nascita (meno di 1500 grammi) sottoposti, durante la permanenza nelle culle incubatrici, a ossigenoterapia con concentrazioni di ossigeno nella miscela gassosa particolarmente elevate (superiori al 40%) a causa di disturbi respiratori. L’esposizione a tali concentrazioni di ossigeno causa uno spasmo riflesso dei vasi sanguigni retinici, dovuto alla condizione d’immaturità delle strutture vascolari e al fatto che l’ossigeno non adeguatamente umidificato favorisce la formazione di sostanze altamente tossiche. Si verifica una grave sofferenza ischemica della retina, con intensa [...]
  • Encèfalo
  • Parte del sistema nervoso centrale contenuta nella cavità cranica che, in unione con la parte caudale (midollo spinale), costituisce l’asse cerebro-spinale. Comprende: il cervello propriamente detto [...]
  • Latte
  • Indice:Qualità nutrizionaliDigeribilità del latteL’apporto di sali minerali e vitamineL’intolleranza al latteliquido prodotto e secreto dalle ghiandole mammarie delle femmine dei mammiferi dopo la nascita dei piccoli.Qualità nutrizionaliIl latte è un alimento di eccezionale importanza in quanto è il solo adatto a nutrire i mammiferi nel primo stadio della loro vita. È un alimento completo: contiene, in quantità proporzionalmente ottimali, tutti i principali elementi nutritivi indispensabili all’organismo umano, e quindi è particolarmente importante per un organismo in crescita e lungo tutta la vita. Il latte si presenta come liquido opaco, di colore bianco-giallastro per la presenza di piccolissime goccioline di grasso, con odore tipico, di sapore dolciastro. Il latte di vacca è costituito da acqua (88%), da zuccheri (4,8%), rappresentati principalmente dal lattosio (che è lo zucchero caratteristico del latte), da grassi (3,5%), rappresentati da trigliceridi, fosfolipidi e colesterolo, e da proteine (3,5%) rappresentate da caseina, lattoalbumina e lattoglobulina; inoltre il 7% è costituito da sali minerali, in particolare di calcio e di fosforo, e da numerose vitamine, come quelle del gruppo B, C, A, K, D, e PP. Il latte alimentare può essere intero (contenuto minimo di grasso 3%), parzialmente scremato (grasso massimo 1,8%), scremato o magro (grasso non superiore allo 0,5%).Digeribilità del latteIl latte di vacca differisce da quello di donna per diversi aspetti: maggior contenuto di caseina nel latte di vacca rispetto a quello di donna: questo fatto è molto importante ai fini della digestione, perché la caseina forma nello stomaco un coagulo piuttosto compatto, mentre la lattoalbumina (contenuta in quantità maggiore nel latte di donna) forma un precipitato fioccoso più digeribile; il latte di donna, più povero di calcio e di fosforo rispetto a quello di vacca, è però più ricco di oligoelementi (rame, zinco, ferro); l’enzima lisozima è più rappresentato nel latte di donna, e è importante perché sembra difendere l’organismo dalle infezioni e influire sulla flora intestinale; il latte di vacca risulta più povero quanto a vitamine C, A e E, e a zuccheri (lattosio); il latte di donna infine è più ricco di acidi grassi polinsaturi. I grassi del latte sono facilmente digeribili in quanto le loro particelle sono molto piccole; le proteine contengono, in rapporti ottimali, tutti gli aminoacidi essenziali (cioè indispensabili all’organismo); le globuline hanno proprietà immunitarie, protettive contro le infezioni. Il lattosio presente nel latte può provocare, se non viene demolito in molecole più semplici, disturbi digestivi e nutrizionali. Tale scissione viene provocata da un enzima (lattasi), che si trova nell’intestino tenue e che può venire a mancare, per cause congenite o perché, se il latte non viene continuamente introdotto con l’alimentazione, l’enzima non viene più prodotto. Un adulto che abbia smesso di bere latte per un periodo di tempo prolungato, non è più in grado di produrre questo enzima in quantità sufficiente, e quindi l’assunzione occasionale di una discreta quantità di latte (per esempio, un bicchiere) può provocargli disturbi a livello intestinale (diarrea, meteorismo): a questo inconveniente [...]
  • Coreoatetosi
  • Malattia del sistema extrapiramidale, caratterizzata dall’associazione di movimenti involontari di tipo coreico (vedi corea) e atetosico (vedi atetosi). È causata in genere da lesioni dei gangli della [...]
  • Blefarocàlasi
  • Distrofia della palpebra superiore, con formazione di pieghe davanti all’occhio, [...]
Seguici
facebook twitter google+ rss
Ricerca termini medici
Seguici su facebook
Questi termini medici li conosci?
Altri dizionari medici
do you network?