Emodinàmica
Definizione medica del termine Emodinàmica
Ultimi cercati: Lobo dell’orecchio - PES - Microcitemìa - Spondilolistesi - Cistoma
Definizione di Emodinàmica
Emodinàmica
Insieme dei principi e dei meccanismi che regolano la circolazione del sangue.
Dal punto di vista funzionale i caratteri della circolazione vengono definiti da quattro principali parametri: l’area e il volume della sezione, la velocità del sangue e la pressione.
Per area della sezione si intende la somma delle aree delle sezioni trasversali dei singoli vasi: per esempio, all’inizio della sezione arteriosa nell’aorta l’area è di circa 4,5 cm2, aumentando alla periferia fino a raggiungere un massimo, nella sezione capillare, di oltre 4800 cm2.
Il volume della sezione indica quanto sangue conterrebbe la sezione se il sangue fosse fermo e non circolante.
Il volume non dipende tanto dall’area quanto dall’elasticità della parete vasale e dalla sua distensibilità; ai normali valori di pressione le vene sono più distensibili delle arterie e pertanto contengono più sangue.
La distribuzione del sangue nei diversi distretti dell’organismo è difficile da stabilire in quanto essa varia con la posizione del corpo e con l’attività del soggetto.
La velocità del sangue viene espressa in cm/sec.; essa varia in ragione inversamente proporzionale all’area della sezione, è massima nell’aorta, abbastanza alta nelle grosse vene, minima nei capillari; la bassa velocità del sangue nei capillari è utile ai fini degli scambi tra sangue e tessuti.
Nei vasi sanguigni più prossimi al cuore la velocità del sangue varia secondo la fase del ciclo cardiaco.
D’altra parte nell’interno di ciascun vaso la velocità del sangue è più alta al centro rispetto alle pareti.
La pressione del sangue diminuisce progressivamente dall’inizio della sezione arteriosa alla fine della sezione venosa.
La pressione arteriosa, cioè la forza con cui il sangue preme sulla parete delle arterie, deriva dalla forza di contrazione del miocardio.
Essa aumenta e diminuisce ritmicamente nel tempo in relazione al ciclo cardiaco.
La pressione, la velocità e gli altri parametri emodinamici possono essere calcolati teoricamente applicando al sangue le leggi della dinamica dei fluidi (legge di Poiseuille e teorema di Bernoulli), che consentono di analizzare e di esprimere con semplici modelli matematici il comportamento del sangue nei vasi.
Nella pratica tuttavia tali leggi non possono essere applicate in maniera rigorosa, sia perché le pareti vasali non sono rigide ma distensibili, sia perché il sangue non è un liquido perfetto ma un sistema difasico (plasma più parte corpuscolata), la cui viscosità varia con il diametro del vaso.
In ambiente ospedaliero si indica con il termine emodinamica il reparto che si occupa dell'esecuzione di alcune delle più invasive indagini diagnostiche cardiologiche (coronarografie ecc.).
Dal punto di vista funzionale i caratteri della circolazione vengono definiti da quattro principali parametri: l’area e il volume della sezione, la velocità del sangue e la pressione.
Per area della sezione si intende la somma delle aree delle sezioni trasversali dei singoli vasi: per esempio, all’inizio della sezione arteriosa nell’aorta l’area è di circa 4,5 cm2, aumentando alla periferia fino a raggiungere un massimo, nella sezione capillare, di oltre 4800 cm2.
Il volume della sezione indica quanto sangue conterrebbe la sezione se il sangue fosse fermo e non circolante.
Il volume non dipende tanto dall’area quanto dall’elasticità della parete vasale e dalla sua distensibilità; ai normali valori di pressione le vene sono più distensibili delle arterie e pertanto contengono più sangue.
La distribuzione del sangue nei diversi distretti dell’organismo è difficile da stabilire in quanto essa varia con la posizione del corpo e con l’attività del soggetto.
La velocità del sangue viene espressa in cm/sec.; essa varia in ragione inversamente proporzionale all’area della sezione, è massima nell’aorta, abbastanza alta nelle grosse vene, minima nei capillari; la bassa velocità del sangue nei capillari è utile ai fini degli scambi tra sangue e tessuti.
Nei vasi sanguigni più prossimi al cuore la velocità del sangue varia secondo la fase del ciclo cardiaco.
D’altra parte nell’interno di ciascun vaso la velocità del sangue è più alta al centro rispetto alle pareti.
La pressione del sangue diminuisce progressivamente dall’inizio della sezione arteriosa alla fine della sezione venosa.
La pressione arteriosa, cioè la forza con cui il sangue preme sulla parete delle arterie, deriva dalla forza di contrazione del miocardio.
Essa aumenta e diminuisce ritmicamente nel tempo in relazione al ciclo cardiaco.
La pressione, la velocità e gli altri parametri emodinamici possono essere calcolati teoricamente applicando al sangue le leggi della dinamica dei fluidi (legge di Poiseuille e teorema di Bernoulli), che consentono di analizzare e di esprimere con semplici modelli matematici il comportamento del sangue nei vasi.
Nella pratica tuttavia tali leggi non possono essere applicate in maniera rigorosa, sia perché le pareti vasali non sono rigide ma distensibili, sia perché il sangue non è un liquido perfetto ma un sistema difasico (plasma più parte corpuscolata), la cui viscosità varia con il diametro del vaso.
In ambiente ospedaliero si indica con il termine emodinamica il reparto che si occupa dell'esecuzione di alcune delle più invasive indagini diagnostiche cardiologiche (coronarografie ecc.).
Altri termini medici
Linguaggio
In fisiologia, l’uso della parola come mezzo di comunicazione. La produzione di linguaggio necessita, da un lato, dell’integrità delle vie...
Definizione completa
Falange
Ciascuna delle ossa che formano lo scheletro delle dita della mano e del piede. In ogni dito si distinguono una...
Definizione completa
Pneumocistosi
Infezione da Pneumocistis carinii. Questo microrganismo è scarsamente patogeno nell’ospite immunocompetente, ma diventa virulento nei soggetti immunodepressi (malati di AIDS...
Definizione completa
Parasimpàtico, Sistema
Indice:componente del sistema nervoso autonomo vegetativo che, insieme al sistema ortosimpatico, regola le funzioni dei singoli organi e l’omeostasi dell’intero...
Definizione completa
Ureterostomìa
Intervento chirurgico mediante il quale l’uretere viene fissato alla cute (ureterostomìa cutanea) attraverso un’incisione praticata a livello della cresta iliaca...
Definizione completa
Disproteinemìa
(o disprotidemia), alterata composizione proteica del plasma sanguigno, spesso caratterizzata dalla comparsa di frazioni anomale con significato patologico....
Definizione completa
Epatite Virale
Indice:L’epatite AL’epatite BPrevenzione e profilassi dell’epatite BL’epatite CLe epatiti D ed ELe complicazioni delle epatiti virali acuteL’epatite virale cronicaprocesso infiammatorio...
Definizione completa
Sedativi
Farmaci dotati di azione depressiva sulle attività del sistema nervoso con effetto sull’ansia, soprattutto di natura neurotica ma anche psicorganica...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6582
giorni online
638454
