Termini medici - Lettera F
348 termini iniziano con la lettera F.
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Fenilidantoina
Vedi difenilidantoina.
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Fenilisopropilamine
Farmaci simpaticomimetici che agiscono indirettamente tramite le catecolamine endogene. Sono attivi anche per via orale; agiscono perlopiù come psicostimolanti. Le indicazioni e le controindicazioni sono le stesse delle…
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Fenilpirùvico, àcido
Composto biochimico derivato dal catabolismo della fenilalanina. A sua volta viene in massima parte trasformato in acido fenilacetico o in acido fenillattico. Normalmente assente nelle urine, si trova in alte…
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Fenilprenazone
Farmaco appartenente al gruppo dei FANS; derivato dal fenilbutazone, presenta gli stessi effetti collaterali e le stesse precauzioni d’uso.
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Fenitoina
Sinonimo di difenilidantoina.
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Fenobarbitale
Uno dei principali farmaci antiepilettici, appartenente alla famiglia dei barbiturici. È tra i più efficaci, più usati e meno tossici. Agisce deprimendo la conduzione nervosa colinergica, aumentando il tono inibitorio…
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Fenofibrato
Farmaco antilipidico, appartenente alla famiglia dei fibrati, che - inibendo la lipolisi del tessuto adiposo, aumentando l'attività delle lipasi lipoproteiche e diminuendo la sintesi di colesterolo - riduce il tasso di…
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Fenoprofene
Farmaco appartenente alla famiglia dei FANS (sottogruppo dei derivati dell'acido propionico), con effetto analgesico più spiccato rispetto a quello antinfiammatorio. Ha efficacia simile all’acido acetilsalicilico ma è…
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Fenotenolo
Farmaco simpaticomimetico, betastimolante selettivo per i recettori beta2 presenti a livello bronchiale. Indicato in caso di asma bronchiale, presenta gli effetti collaterali e le precauzioni d’uso dei betastimolanti.
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Fenotiazìnici
Farmaci appartenenti alla categoria dei neurolettici, impiegati per la loro azione sedativa generale, ansiolitica, antipsicotica, antidelirante, antiemetica, antivertiginosa, antiallergica. Possono dare come effetti…
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Fenotipo
Complesso dei caratteri visibili di un individuo e che sono il risultato dell’interazione tra il patrimonio genetico (genotipo) e le condizioni ambientali. Genotipi uguali possono, se sottoposti all’azione di ambienti…
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Fentanile
Analgesico stupefacente utilizzato nella terapia del dolore nella formula a lento rilascio transcutaneo.
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Fentolamina
Farmaco antiadrenergico alfa-bloccante, impiegato nella diagnosi e nel trattamento del feocromocitoma e nelle crisi ipertensive associate a edema polmonare acuto. È somministrato per via endovenosa sotto stretto…
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Feocromocitoma
Raro tumore delle cellule cromaffini che produce catecolamine (più comunemente noradrenalina e adrenalina, più raramente serotonina e dopamina) ad azione stimolante sui recettori alfa - e beta-adrenergici. Nella maggior…
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Ferita
Lacerazione della cute e spesso degli strati sottostanti; a volte accompagnata da contusione (ferita lacero-contusa). Ha caratteristiche differenti a seconda del corpo che l’ha provocata. Nelle ferite da punta (per…
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Fermenti làttici
Batteri che trasformano gli zuccheri in acido lattico; limitano l’azione dei batteri putrefattivi; idrolizzano il lattosio; contribuiscono ai movimenti peristaltici intestinali. I principali lattobacilli, acidophilus…
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Ferormoni
Sostanze chimiche secrete da apposite ghiandole di un organismo animale che, percepite attraverso l’olfatto da individui della stessa specie, ne attivano particolari reazioni comportamentali (di accoppiamento, di fuga…
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Ferritina
Complesso ferro-proteico presente nel sangue e nelle cellule di molti tessuti; rappresenta una delle forme di deposito del ferro nell’organismo. A differenza del ferro contenuto nell’emosiderina, quello ferritinico è…
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Ferro
Indice:Ruolo fisiologicoIl ciclo intraorganico del ferroL’assimilazione del ferroelemento essenziale per l’organismo umano: entra a far parte dei cromoprotidi (emoglobina, mioglobina, citocromi; vedi anche eme) e di…
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Fertilizzazione
Lo stesso che fecondazione.
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Fertilizzazione assistita
Sinonimo di inseminazione artificiale.
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Fèrula
Struttura metallica impiegata per immobilizzare provvisoriamente un arto che si sospetta fratturato, in attesa di trattamento definitivo.
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Feticismo
Comportamento sessuale deviante, caratterizzato dallo spostamento della meta sessuale dalla persona nella sua interezza a un sostituto (il feticcio), sia esso una parte del corpo stesso, un indumento, secrezioni…
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Feto
Il prodotto del concepimento, a partire dalla nona settimana di gravidanza fino al momento del parto (nelle prime due settimane di vita intrauterina, il prodotto del concepimento viene chiamato morula o blastocisti…
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Fetopatìa
Alterazione dello sviluppo del feto, a partire quindi dalla nona settimana di gravidanza. Si manifesta con malformazioni somatiche o viscerali di vario genere, oppure con ritardi della crescita fetale. In Italia…
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Fetoscopia
Tecnica diagnostica che consiste nell'introduzione, guidata dall'ecografia, nella cavità amniotica, alla diciottesima settimana di gravidanza, di uno strumento a fibre ottiche, tramite il quale è possibile visualizzare…
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Fianco
Regione del corpo compresa tra l’ultima costa e l’ala iliaca.
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Fibrati
Farmaci ipolipemizzanti, agiscono aumentando l’attività dell’enzima lipoproteinlipasi con conseguente riduzione dei trigliceridi. Da evitare in caso di patologie epatiche, favoriscono l’insorgenza di calcoli biliari…
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Fibre
Formazioni anatomiche microscopiche o submicroscopiche dall’aspetto fusiforme o filamentoso. Il termine è usato per indicare cellule allungate o insiemi cellulari (sincizi, cellule muscolari) o prolungamenti di cellule…
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Fibre alimentari
Componenti indigeribili provenienti dagli alimenti vegetali (frutta, verdura, cereali e legumi) e costituiti principalmente da cellulosa, emicellulosa, pectina e lignina. Un adeguato contenuto di fibre nella dieta…
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Fibrilla
Formazione microscopica sottile e allungata, presente in diversi tessuti, sia isolata sia riunita con altre a formare fibre. Ne sono un esempio classico le miofibrille del tessuto muscolare.
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Fibrillazione
Alterazione della normale contrattilità dei muscoli. La fibrillazione muscolare è un fenomeno caratterizzato dalla contrazione irregolare di singole fibre dei muscoli scheletrici, che si produce allorché viene distrutta…
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Fibrillazione atriale
Tachiaritmia cardiaca sopraventricolare, caratterizzata da una alterazione dei normali processi di attivazione del cuore: gli atri vengono eccitati in maniera caotica e disorganizzata, con una frequenza di attivazione…
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Fibrillazione ventricolare
Gravissima tachiaritmia cardiaca, caratterizzata da una condizione di attività elettrica e meccanica del cuore caotica e disorganizzata, che determina contrazioni ventricolari di elevata frequenza, irregolari e…
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Fibrina
Proteina (globulina) filamentosa biancastra ed elastica, che si forma durante il processo di coagulazione del sangue per azione della trombina su uno specifico precursore del plasma, il fibrinogeno. Oltre che nella…
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Fibrinògeno
Proteina (globulina) circolante sintetizzata dal fegato, la cui attività è indispensabile per la coagulazione del sangue. La sua concentrazione ematica è di 200-400 mg per 100 ml; quando la concentrazione è inferiore al…
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Fibrinolisi
Processo fisiologico che ha come evento terminale la dissoluzione del reticolo di fibrina formatosi in conseguenza della coagulazione del sangue. La fibrinolisi ha lo scopo di mantenere l’integrità del coagulo per il…
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Fibro-elastosi
Alterazione del connettivo che mostra un’esuberanza di fibre elastiche.
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Fibroadenoma
Tumore benigno di origine connettivale con una componente ghiandolare variabile. Tipico è il caso del fibroadenoma mammario. Colpisce per lo più donne fra i 15 e i 40 anni e si presenta come un nodulo duro, poco…
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Fibroblasto
Cellula del mesenchima embrionale che, durante lo sviluppo del tessuto connettivo, dà origine alle fibre della sostanza fondamentale; cessata tale funzione i fibroblasti diventano fibrociti.
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Fibrocèllula
Cellula del tessuto muscolare.
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Fibrocìstica, malattìa
Sinonimo di mucoviscidosi.
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Fibrogenesi imperfetta dell'osso
Sinonimo di osteogenesis imperfecta. Malattia ereditaria dovuta ad alterazione della formazione delle fibre connettivali. Provoca deformazioni ossee fin dall’infanzia.
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Fibroleiomioma
Tumore benigno della muscolatura liscia, a componente fibrosa variabile. L’esempio più tipico è costituito dal fibroleiomioma uterino (correntemente detto fibroma). Condizione relativamente frequente fra le donne…
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Fibroma
Tumore benigno costituito da tessuto connettivo ben differenziato. Sono comunemente noti i fibromi cutanei e quelli ossei, entrambi ben capsulati, dotati di crescita lenta e asportabili chirurgicamente. Il cosiddetto…
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Fibroma non ossificante
Tumore benigno del tessuto connettivo dotato di consistenza fibro-elastica. Si presenta spesso lungo il decorso dei tendini delle mani o delle aponevrosi.
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Fibroma ossificante
Tumore benigno del tessuto connettivo a struttura fibrosa, che tende a calcificare.
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Fibromatosi
Iperplasia diffusa del tessutoconnettivo e di sostegno, con proliferazione di cellule connettivali e neoformazione di fibre collagene. La disfunzione può insorgere praticamente in ogni organo e a ogni età, con…
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Fibromialgia
Sindrome caratterizzata da dolore muscolare cronico diffuso associato a rigidità. Gli indici di infiammazione sono nella norma. Prevalentemente interessati sono la colonna vertebrale, le spalle e il cingolo pelvico. La…
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Fibroplasìa retrolenticolare
Grave alterazione degenerativa delle strutture visive situate posteriormente al cristallino, con compromissione irreversibile della vista. È solitamente bilaterale, causa quindi completa cecità. Compare verso il 2°-6°…