Termini medici - Lettera F
348 termini iniziano con la lettera F.
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Follicolostimolante, ormone
(FSH), ormone glicoproteico di origine ipofisaria che: a) stimola, nella donna, la crescita dei follicoli ovarici e b) favorisce, nell'uomo, la spermatogenesi. L'azione principale si esplica a livello dei follicoli…
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Follow-up
Locuzione inglese con cui viene indicato il controllo, ripetuto nel tempo, del paziente, mediante visite ambulatoriali successive, al fine di seguire l’evoluzione di un processo morboso e di valutare la risposta alla…
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Fonazione
Indice:Le strutture anatomiche della fonazioneIl processo di fonazioneprocesso fisiologico con cui vengono emessi suoni articolati.Le strutture anatomiche della fonazioneGli elementi direttamente interessati nella…
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Fondo dell’occhio, esame del
(o fundus oculi), esame diagnostico effettuato mediante oftalmoscopia, attraverso il quale è possibile valutare la retina per quanto riguarda la sua colorazione generale, la sua vascolarizzazione, il disegno delle fibre…
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Fonendoscòpio
Stetoscopio a doppio auricolare, munito di cassa di risonanza, usato per l’ascoltazione, dall'esterno del corpo, dei rumori - spontanei o provocati - provenienti dall'interno di questo (per esempio battito cardiaco e…
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Foniatrìa
Disciplina che studia la fonazione, le sue alterazioni patologiche e le terapie atte a eliminarle.
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Fonocardiografìa
Registrazione grafica dei toni cardiaci mediante uno strumento che trasforma i suoni raccolti da un microfono in impulsi elettrici che azionano un dispositivo scrivente (fonocardiografo); si usa per lo studio dei…
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Fonometrìa
Tecnica di misurazione delle grandezze fonometriche, cioè delle caratteristiche dei suoni e, in particolare, dei rumori. Si possono misurare il livello e la pressione dei suoni, e studiarne la composizione spettrale. Si…
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Fontanelle
Spazi membranosi, presenti nel cranio del bambino, verso i quali convergono le ossa craniche durante il loro sviluppo; sono sei, due mediane impari e quattro laterali simmetriche. Comprendono: la fontanella bregmatica…
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Forame
Sinonimo di foro.
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Forchetta
(o forcella), formazione simile a una piccola forca: forchetta sternale, incisura mediana dello sterno; forchetta della vulva, la commessura posteriore delle grandi labbra.
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Fòrcipe
Strumento ostetrico per l’estrazione rapida del feto dall’organismo materno. È costituito da due branche articolate come una pinza, che fanno presa sulla testa del feto, e da un manico, mediante il quale viene…
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Fórfora
Desquamazione visibile dell’epidermide del cuoio capelluto costituita da aggregati di lamelle cornee, conseguenza del fisiologico sfaldamento dello strato corneo, solitamente inavvertito. È caratteristica dell’eczema…
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Formaggio
Prodotto alimentare derivato dal latte mediante cagliatura e fermentazione. A seconda del tempo di stagionatura si distinguono formaggi freschi (per esempio, stracchino), formaggi a media maturazione (per esempio…
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Formaldèide
Sostanza gassosa dall’odore pungente e soffocante usata in soluzione in prodotti disinfettanti, antisettici, deodoranti; altre cause di possibile esposizione sono costituite dalla manufattura di resine, cuoio, metalli e…
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Formalina
Soluzione acquosa al 30-40% di formaldeide con metanolo, usata per conservare i preparati anatomici e per imbalsamazioni. È fortemente caustica.
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Formicolio
Lo stesso che parestesia.
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Formoterolo
Farmaco broncodilatatore usato per via aerosolica, caratterizzato da azione sia immediata sia prolungata, di impiego diffuso nell’asma bronchiale, sia da solo, sia in associazione agli steroidi inalatori..
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Fòrmula dentaria
Schema della distribuzione dei denti nelle due emiarcate omolaterali.
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Fòrmula leucocitaria
O conta differenziale dei leucociti: procedimento di laboratorio che prevede la preparazione di un vetrino, allestito con sangue intero e colorato, su cui si identificano e si contano - al microscopio ottico - i vari…
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Fòrnice
Formazione simile a un arco; per esempio, il fòrnice congiuntivale (o oculo-palpebrale) è il fondo cieco formato dalla ripiegatura in cui la congiuntiva palpebrale diviene congiuntiva oculare.
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Foro
(o forame), apertura in cui possono decorrere varie formazioni anatomiche (vasi, nervi), o che consente una comunicazione tra diverse parti dell’organismo.
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Forssman, fenomeno di
Reazione di agglutinazione di globuli rossi di montone da parte del siero di soggetti affetti da mononucleosi infettiva. È dovuta alla comparsa, durante la fase acuta della malattia, di anticorpi eterofili che…
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Forùncolo
Infiammazione acuta dell’apparato pilosebaceo per infezione da Staphylococcus aureus (più raramente da germi Gram-negativi come lo Pseudomonas aeruginosa, l'Escherichia coli o specie del genere Proteus). Si tratta di…
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Foruncolosi
Dermatite caratterizzata dalla presenza di agglomerati di foruncoli, a livello del collo, dei glutei e della regione perianale. La foruncolosi ha notevole tendenza alla recidiva anche dopo terapia antibiotica; ciò è…
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Fosfatasi
Gruppo di enzimi che provocano l’idrolisi degli esteri fosforici. In base al valore ottimale di pH della loro azione idrolitica si possono distinguere quattro tipi di fosfatasi. La valutazione della fosfatasi alcalina e…
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Fosfatemìa
Valore che esprime la concentrazione di fosfati nel sangue. La fosfatemìa dipende da numerosi fattori, fra i quali molto importante è l’alimentazione.
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Fosfati
Sali oppure esteri degli acidi fosforici e in particolare, secondo l’uso corrente, sali dell’acido ortofosforico. Molti esteri fosforici hanno grande importanza dal punto di vista biochimico, per esempio, nella sintesi…
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Fosfaturia
Presenza di fosfati nelle urine in quantità superiore alla norma (di solito associata a poliuria). Si riscontrano alti valori di fosfaturia negli attacchi acuti di gotta, nel diabete mellito e in una particolare forma…
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Fosfeni
Lampi di luce, a volte colorati, che si manifestano come sintomo in caso di distacco di retina o altre malattie dell’occhio.
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Fosfocreatina
Sostanza che esercita un importante ruolo nel processo della contrazione muscolare. La fosfocreatina è il prodotto di combinazione della creatina con un gruppo fosforico mediante un legame ad alto livello energetico. La…
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Fosfolipidi
Composti chimici presenti in tutti gli organismi come costituenti della frazione lipidica delle cellule. Contengono acido fosforico e un aminoacido o un alcol azotato. Si distinguono: lecitine, cefaline…
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Fosfomicina
Antibiotico a largo spettro, appartenente alla famiglia delle tetracicline, che inibisce la sintesi della parete cellulare batterica. Particolarmente indicato nelle infezioni sostenute da batteri intracellulari, viene…
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Fosforemìa
Valore che esprime la concentrazione di fosforo nel sangue, in forma organica o inorganica; nella pratica clinica la fosforemìa viene comunemente riferita alla frazione inorganica. Generalmente la concentrazione del…
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Fosforilasi
Gruppo di enzimi che catalizzano la reazione tra acido fosforico e substrati organici (glicogeno, amido, nucleosidi), trasformando questi ultimi in esteri fosforici.
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Fosforilazione
Processo biologico catalizzato da fosforilasi, consistente nella introduzione di uno o più gruppi fosforici nella molecola di composti organici come glicogeno, amido, nucleosidi. I processi di fosforilazione hanno…
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Fòsforo
Elemento chimico di grande importanza biologica per il grande numero di processi metabolici ai quali prende parte sotto forma di fosfati. È presente nel sangue e negli altri fluidi fisiologici. Nelle strutture ossee il…
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Fosinopril
Farmaco antipertensivo, agisce come inibitore dell’ACE.
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Fosse ilìache
Regioni infero-laterali dell’addome la cui proiezione cutanea si trova simmetricamente ai lati dell’ipogastrio: quella di destra ospita l’intestino cieco e l’appendice vermiforme, quella di sinistra il sigma. Nella…
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Foto alcolica, sindrome
Dermatite caratterizzata da particolare sensibilità della cute associata ad abuso di alcolici.
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Fotoallergìa
Ipersensibilità alla luce solare; si instaura con meccanismo di tipo allergico, probabilmente tramite la formazione di anticorpi contro i costituenti dell’epidermide attivati dalla luce. Il quadro clinico, simile a…
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Fotocettore
(o fotorecettore), recettore della retina dell’occhio capace di trasformare gli stimoli luminosi in impulsi nervosi (vedi anche coni retinici; bastoncelli retinici; retina).
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Fotocoagulazione
Intervento per la terapia del distacco di retina. Si utilizza energia radiante - a lunghezza d’onda fra i 3000 e i 10 000 Å - oppure il laser; è precisa ed efficace, ma l’alta temperatura provoca spesso intorbidamento…
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Fotodermatosi
Gruppo di affezioni patologiche della cute, nelle quali la luce costituisce fattore determinante o scatenante il quadro clinico. Possono manifestarsi dopo esposizione diretta alle radiazioni luminose, se l’esposizione è…
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Fotoferesi extracorporea
Tecnica immunomodulatoria che consiste nel prelevare i linfociti, che dopo essere stati esposti a un composto fotoattivo e alla luce ultravioletta, vengono reinfusi in circolo. Questo trattamento sembra avere un effetto…
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Fotofobìa
Intolleranza alla luce, caratteristica di alcune affezioni oculari (congiuntiviti, cheratiti ecc.). È presente in forme nevralgiche del simpatico e del trigemino, nelle flogosi meningee, in alcune malattie infettive e…
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Fotometrìa
Metodo per l’esame del senso cromatico centrale o foveale.
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Fotorecettore
Sinonimo di fotocettore.
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Fotosensibilizzanti
Sostanze che, applicate sulla cute o introdotte nell’organismo per via sistemica, sono in grado di provocare una reazione cutanea in presenza di radiazioni solari in quantità tale che normalmente sarebbero insufficienti…
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Fototerapìa
Terapia fisica utilizzata in campo dermatologico; sfrutta la capacità della luce di stimolare il trofismo cutaneo e la vasodilatazione capillare. Comprende sia l’elioterapia, con esposizione alla luce solare soprattutto…