Termini medici - Lettera M
471 termini iniziano con la lettera M.
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Mente
Il complesso delle facoltà o funzioni intellettive e psichiche dell'uomo.
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Mento
La parte mediana inferiore della faccia, corrispondente alla parte centrale dell’osso mandibolare, che presenta una protuberanza di forma piramidale.
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Mentolo
Sostanza contenuta nell’essenza di menta. Ha proprietà disinfettanti, anestetiche locali e antispasmodiche. Viene usato come antisettico, antipruriginoso (nel talco mentolato), analgesico nella carie dentaria, e come…
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Meperidina
Farmaco analgesico, derivato della morfina, dalla quale si differenzia per l’azione analgesica inferiore e di più breve durata. Conserva tuttavia tutti gli effetti collaterali della morfina, compresa la capacità di…
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Meprobamato
Psicofarmaco di sintesi, appartenente alla famiglia dei tranquillanti minori (o ansiolitici), chimicamente derivato del propandiolo. Il meprobamato è dotato di proprietà ipnotiche, sedative, tranquillizzanti e…
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Mequitozina
Farmaco antistaminico anti-H1 con attività abbastanza ampia, oltre che sull'istamina, anche su altri mediatori chimici come acetilcolina e serotonina. È ben tollerato. Ha le stesse indicazioni e gli effetti collaterali…
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Meralgìa parestèsica
Sensazione sgradevole di formicolio e di 'pelle morta' o di corpo estraneo a placca sulla faccia esterna della coscia, che si accompagna a dolore alla pressione all'interno della spina iliaca antero-superiore e a…
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Merbromina
Farmaco mercuriale dotato di energica azione disinfettante. Si distingue tra i composti mercuriali per la limitata tossicità, tanto da poter essere impiegata, oltre che localmente, anche per via sistemica. La soluzione…
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Mercaptopurina, 6-
Farmaco antitumorale appartenente al gruppo degli antimetaboliti, con struttura chimica analoga a quella dell’adenina, di cui impedisce l’utilizzazione nella sintesi degli acidi nucleici (DNA e RNA), determinando un…
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Mercuriale
Farmaco contenente mercurio.
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Mercurocromo
Composto organico mercuriale (cioè contenente mercurio) dotato di azione disinfettante; non provoca bruciore e possiede un’azione principalmente batteriostatica nei confronti dei microrganismi. L’uso principale del…
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Merecismo
(o ruminazione), disturbo psicosomatico infantile che induce a riportare volontariamente in bocca il cibo ingoiato in precedenza.
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Meròcrina
Si dice di ghiandola che si limita a secernere i propri prodotti senza cedere parte del citoplasma e della membrana all’esterno; in contrapposizione alle ghiandole olocrine.
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Mesalazina
(o acido 5-aminosalicilico), farmaco utilizzato nella terapia delle malattie infiammatorie intestinali (colite ulcerosa e colite del morbo di Crohn). È dotata di un’azione antinfiammatoria potente, che esercita per…
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Mescalina
(o mezcalina), principio attivo del peyotl, pianta cactacea originaria dell’America Centrale, che veniva consumata ritualmente come allucinogeno nelle antiche culture locali. Oggi la mescalina è anche sintetizzata…
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Mesencèfalo
Struttura del cervello che connette il ponte (di Varolio) e il cervelletto al diencefalo. Assieme al bulbo spinale e al ponte di Varolio costituisce il tronco encefalico. È una formazione anatomica piccola (un cubo di…
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Mesènchima
Tessuto connettivale embrionale derivato perlopiù dal mesoderma. È formato da cellule stellate od ovoidali, dai lunghi prolungamenti protoplasmatici, e da sostanza fondamentale intercellulare. Il mesènchima ha funzione…
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Mesentere
Piega del peritoneo che unisce l’intestino tenue alla parete posteriore dell’addome. È costituito da due foglietti, uno parietale e uno viscerale, entro i quali scorrono fibre nervose che sono in rapporto con il tratto…
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Mesenterica superiore, arteria
Vaso che origina direttamente dall’aorta appena sopra all’emergenza delle arterie renali. Irrora gran parte dell’intestino tenue e 2/3 del crasso.
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Mesentèrico, plesso
Insieme di rami nervosi del sistema nervoso vegetativo addominale dipendenti dal plesso celiaco e destinati alla regolazione della motilità e delle secrezioni intestinali.
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Mesenterìolo
Piega del peritoneo che collega l’appendice cecale all’intestino cieco e al mesentere.
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Mesiocclusione
Sinonimo di progenismo.
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Meso
Piega o lamina formata da due foglietti peritoneali accostati che avvolgono i visceri a partire dalla parete addominale. Nell’adulto i mesi fondamentali sono il mesentere per l’intestino tenue, il mesocolon per il colon…
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Mesocardio
Piega dorsale del mesoderma, che fissa il cuore del feto alla parete del corpo. La sua porzione ventrale è destinata a scomparire nelle successive fasi di sviluppo, per cui la cavità pericardica risulterà unica e…
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Mesocolon
Piega peritoneale che avvolge il colon e lo mantiene aderente alla parete posteriore dell’addome; si divide in ascendente, trasverso, discendente e ileo-pelvico (o mesosigma), secondo i tratti del colon con cui viene a…
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Mesoderma
Uno dei tre foglietti embrionali, posto tra ectoderma ed endoderma, dal quale originano, per successive fasi di sviluppo, quasi tutti i tessuti muscolari e connettivali, il sangue e l’apparato cardiovascolare…
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Mesodiastòlico
Si dice di evento (per esempio, rumore, soffio) che si verifica circa a metà della diastole cardiaca.
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Mesogastrio
Termine con cui si indicano sia la regione addominale corrispondente alla zona ombelicale, sia la piega del mesentere che avvolge lo stomaco.
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Mesonefro
Formazione transitoria dell’apparato urinario costituita da un complesso di tubuli destinato a trasformarsi in successive fasi di sviluppo nel rene definitivo. È sinonimo di rene primitivo.
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Mesosalpinge
Piega peritoneale che avvolge la tuba uterina.
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Mesosistòlico
Si dice di evento (per esempio, rumore, soffio) che si verifica circa a metà della sistole cardiaca.
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Mesotelio
Tessuto di rivestimento proprio delle membrane sierose (pleura, peritoneo, pericardio). È un epitelio il cui strato superiore è formato da cellule particolarmente resistenti, di forma poligonale, poste in un unico…
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Mesotelioma
Tumore maligno derivato dal tessuto mesoteliale (peritoneo, pleura, pericardio). La localizzazione più importante è a livello pleurico, dove se ne riconoscono due forme principali: una localizzata e una diffusa a tutta…
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Mesoterapia
Metodo terapeutico messo a punto dal francese M. Pistor nel 1952, che consiste in iniezioni sottocutanee di miscugli di diversi farmaci, opportunamente diluiti. La tecnica prevede l’uso di aghi singoli o di iniettori a…
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Mestruazione
(o mestruo, o flusso mestruale), emissione ciclica e fisiologica di sangue proveniente dall’utero attraverso la vagina, durante l’età feconda della donna. Si verifica in media ogni 28 giorni (vedi ciclo mestruale) e ha…
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Metabisolfito
Additivo alimentare dotato di proprietà antisettiche e antiossidanti. Può essere responsabile di reazioni microallergiche. Vedi solfiti.
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Metaboliche, malattie
Insieme delle patologie dovute ad alterazioni di determinati processi metabolici (diabete mellito, acetone, ipercolesterolemia).
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Metabolismo
Indice:Metabolismo basale e fabbisogno energeticoinsieme dei processi biochimici ed energetici che si svolgono negli organismi viventi. Nelle trasformazioni chimiche che continuamente hanno luogo nell’organismo si…
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Metabolita
(o metabolito), prodotto intermedio o finale delle reazioni chimiche del metabolismo.
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Metacarpali, ossa
Le cinque ossa lunghe del metacarpo che si articolano prossimalmente con il carpo e distalmente con le falangi basali delle dita della mano.
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Metacarpo
Porzione dello scheletro della mano, formata dalle cinque ossa metarcapali, che si trova tra il carpo e le dita.
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Metacarpo-falangea, articolazione
Articolazione formata dalle ossa metacarpali e dalle falangi basali delle dita della mano; si tratta di una condiloartrosi.
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Metadone
Sostanza chimica di sintesi dotata di proprietà farmacologiche qualitativamente simili a quelle della morfina, della quale infatti esplica effetti fisiologici identici, sia a livello del sistema nervoso centrale sia a…
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Metaemoglobina
(o metemoglobina), derivato patologico dell’emoglobina in cui il ferro del gruppo eme è ossidato dallo stato ferroso a quello ferrico, che non è in grado di legare l’ossigeno e quindi di trasportarlo ai tessuti. In…
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Metaemoglobinemìa
(o metemoglobinemia), termine che si riferisce alla presenza di metaemoglobina nel sangue. Le condizioni in cui si osserva un accumulo patologico di metaemoglobina possono essere congenite o acquisite: nel primo caso…
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Metaemoglobinuria
(o metemoglobinuria), presenza di metaemoglobina nelle urine. Si osserva nelle metaemoglobinemie.
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Metafase
Seconda fase della mitosi, nel corso della quale i cromosomi ormai duplicati migrano lungo le fibre del fuso mitotico, disponendosi sul piano equatoriale.
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Metàfisi
Parte di un osso lungo interposta tra la diafisi e l’epifisi. È formata da tessuto osseo spugnoso, ricoperto da un sottile strato di osso compatto.
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Metalloproteina
Composto chimico costituito da una proteina legata a un gruppo prostetico, contenente un metallo. Sono metalloproteine, per esempio, l’emoglobina, le citocromossidasi, la ferritina, la ceruloplasmina.
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Metamielocito
Forma di maturazione del granulocito intermedia tra quella di mielocito e quella di granulocito maturo. È presente a livello del midollo osseo.