Termini medici - Lettera M
471 termini iniziano con la lettera M.
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Megalocòrnea
Anomalia della cornea, che si presenta più grande del normale, con un diametro fra i 12 e i 16 mm.
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Megaloeritema epidèmico
Sinonimo di quinta malattia.
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Megalomanìa
Sintomo psicotico consistente in idee deliranti di grandezza.
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Megestrolo
Farmaco ormonale di tipo progestinico, ad azione quindi prevalentemente antiestrogena. È indicato soprattutto nel trattamento di neoplasie ormono-sensibili, come il carcinoma mammario e quello dell’endometrio; è stato…
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Meibomio, ghiandole del
Ghiandole sebacee del bordo palpebrale.
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Meiopragìa
Condizione di ridotta funzione di un organo o apparato per cause patologiche congenite o acquisite.
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Meiosi
Processo di divisione cellulare, esclusivo delle cellule sessuali, da cui originano i gameti. A differenza delle cellule che si formano per mitosi, quelle ottenute dalla meiosi conservano il loro corredo cromosomico non…
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Meissner, corpùscoli tàttili di
Organuli rinvenibili nel derma con funzione di recettori periferici del tatto; molto superficiali, essendo localizzati nelle papille dermiche, hanno aspetto piriforme e sono costituiti da tessuto collagene lamellare, al…
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Melancolìa
(o malinconia), sintomo psicopatologico caratterizzato da profonda depressione, scarsa autostima, rallentamento ideativo, difficoltà nei rapporti interpersonali. La melancolìa caratterizza la fase depressiva della…
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Melanina
Pigmento bruno contenuto in speciali cellule tegumentarie (melanociti). Alterazioni patologiche dell’ipofisi e della corteccia surrenale possono provocare l’aumento o la diminuzione della sintesi della melanina (cellule…
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Melanoblasto
Precursore del melanocito. Prodotto in strutture nervose (cresta neurale), si insedia nella cute durante il periodo fetale.
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Melanoblastoma
Sinonimo di melanoma.
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Melanocito
(o melanocita), cellula cutanea sede di produzione e di accumulo dei granuli di melanina. I melanociti hanno origine da precursori, detti melanoblasti. Sono di norma situati a livello della giunzione tra epidermide e…
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Melanodermìa
Aumento diffuso della pigmentazione cutanea; può riscontrarsi in alcune dermatosi, disendocrinie (per esempio, morbo di Addison), malattie infettive, intossicazioni da medicamenti (specie da arsenico), carenze…
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Melanodontìa infantile
Carie pigmentata che colpisce la dentatura decidua, per cui i denti spesso risultano essere moncherini anneriti. La terapia è conservativa, con una scrupolosa igiene orale e somministrazione locale e parenterale di…
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Melanoma
Indice:Fattori di rischioVarianti clinicheSintomatologiaDiagnosiDecorso e terapiatumore maligno delle cellule del sistema melanocitario (melanociti), che si instaura in un terzo dei casi su un nevo nevocellulare…
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Melanosi
Aumento patologico di cellule melaniche e concomitante produzione di pigmento. Una forma clinica di un certo rilievo è la melanosi di Riehl, che colpisce di preferenza donne dai 30 ai 50 anni; spesso inizia dopo…
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Melanosi dell’occhio
Anomalia genetica a carattere autosomico dominante, che colpisce gli occhi: si manifesta con iperpigmentazione dell’uvea, della sclera e della congiuntiva. La melanosi dell’iride è la colorazione bruna molto scura…
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Melanuria
Presenza di melanina nelle urine; si riscontra, per esempio, in caso di melanoma.
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Melatonina
Ormone secreto dall’epifisi secondo un ciclo circadiano (con il massimo di notte e il minimo di giorno), la cui produzione rallenta con il progredire dell’età. Gli effetti della melatonina sull’organismo sono molto…
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Melena
Emissione di feci nerastre, fetide, appiccicaticce e untuose ('catramose') per la presenza di sangue digerito proveniente da emorragie del tubo digerente. Il fenomeno si accompagna, in poco meno della metà dei casi, a…
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Melfalan
Farmaco antineoplastico utilizzato nel trattamento del carcinoma ovarico, testicolare e del mieloma multiplo. Appartiene alla categoria degli agenti alchilanti. Ha tossicità ematologica e renale.
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Melissa
(Melissa officinalis, famiglia Labiate), erba perenne, comune negli orti e nei giardini. Si usano in terapia le sommità fiorite, che contengono un olio essenziale ricco di terpeni, tra cui citronella e citrale, e…
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Membrana
In anatomia, termine di largo uso per indicare formazioni od organi sottili, di varia forma, dimensione e struttura, destinati perlopiù ad avvolgere, tappezzare o delimitare altri organi.
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Membrana cellulare
(o membrana plasmatica), struttura che separa la cellula dall’ambiente circostante. È formata da un doppio strato di lipidi in cui sono immerse proteine, cui possono essere legate o meno molecole di polisaccaridi. La…
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Membrana plasmàtica
Sinonimo di membrana cellulare.
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Membrane ialine, malattìa delle
Malattia causata dall’assenza del surfattante (o tensioattivo) negli alveoli dei polmoni dei nati pretermine (colpisce il 40% dei nati prima della 31ª settimana) e talora dei neonati da madre diabetica; ne risulta una…
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Memoria
Insieme di tutti i processi per i quali ciò che viene appreso rimane conservato nell’individuo in forma più o meno completa e per un periodo di tempo più o meno lungo. La condizione patologica caratterizzata da…
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Menarca
Primo flusso mestruale della donna, che rappresenta l’inizio del periodo fertile. L’età media della sua comparsa è tra i 10 e i 15 anni, e è in rapporto a fattori genetici, ambientali e allo stato di salute. È il segno…
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Mendel, leggi di
Leggi che descrivono come avviene la trasmissione dei caratteri ereditari da una generazione all’altra (vedi ereditarietà e corredo genetico).
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Ménière, sìndrome di
Forma di labirintosi primitiva. Si tratta di una condizione anatomica di idrope labirintico conseguente a una alterazione dei meccanismi che regolano la produzione e il riassorbimento dei liquidi labirintici. La…
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Meninge
Ciascuna delle tre membrane concentriche (dura madre, aracnoide e pia madre) che avvolgono l’encefalo e il midollo spinale.
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Meningea media, arteria
Ramo dell’arteria mascellare interna; penetra nel cranio attraverso il foro piccolo rotondo per dirigere le proprie ramificazioni alle ossa della parete cranica laterale e alla dura madre della regione temporale.
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Meningioma
Tumore benigno che ha origine nelle meningi, dai villi dell’aracnoide. Colpisce prevalentemente il sesso femminile tra i 40 e i 60 anni. Si localizza soprattutto in rapporto al seno longitudinale superiore, a livello…
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Meningiomatosi
Condizione patologica caratterizzata dalla presenza di più meningiomi. I sintomi più importanti sono quelli da ipertensione endocranica: cefalea, vomito, papilla da stasi, disturbi visivi.
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Meningismo
(o congestione meningea), sindrome caratterizzata da sintomi di irritazione meningea (vedi meningite) e da aumento della pressione liquorale, senza alterazioni citologiche né chimiche. Se si risolve spontaneamente, è in…
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Meningite
Indice:Il processo patologicoDiagnosi e terapiaprocessi infiammatori delle leptomeningi (aracnoide e pia madre) in risposta ad agenti eziologici diversi, prevalentemente di natura infettiva; le meningi possono tuttavia…
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Meningocele
Malformazione congenita in cui, attraverso una fissurazione del cranio o della colonna vertebrale, si produce una protrusione verso l’esterno di un tratto di dura madre o della pia madre-aracnoide, ricoperte o meno…
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Meningococco
Sinonimo di Neisseria meningitidis.
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Meningoencefalite
Processo infiammatorio dell’encefalo a cui partecipano anche le meningi, con conseguente sintomatologia meningitica (vedi meningite), associata a quella encefalitica (vedi encefaliti). La diffusione del processo…
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Meningomielite
Processo infiammatorio che coinvolge sia il midollo spinale, sia le meningi, con sintomi da irritazione meningea e da compromissione radicolare e midollare (vedi meningite e mielite). La forma più nota è la…
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Meningoradicolite
Sindrome infiammatoria delle radici nervose e delle meningi del midollo spinale; si manifesta con dolori generalizzati alla colonna vertebrale, dolori lancinanti nelle regioni che sono sede del processo, dolorabilità…
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Meniscectomìa
Intervento chirurgico per l’asportazione dalla cavità articolare (in particolare, del ginocchio) di uno o più menischi danneggiati o distaccati, responsabili di serie alterazioni dell’attività articolare. L’intervento…
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Menisco
Fibrocartilagine che si trova interposta tra due superfici adiacenti di alcune articolazioni, al fine di rendere le stesse più stabili ('riempiendo i vuoti'), contribuendo contemporaneamente alla protezione dei capi…
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Meniscografìa
Esame radiologico condotto mediante iniezione di liquido di contrasto o di aria nella cavità articolare. La meniscografìa è ormai in disuso, generalmente sostituita dall’artroscopia la quale consente di stabilire la…
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Menopausa
Cessazione definitiva e fisiologicamente irreversibile delle mestruazioni, che avviene generalmente tra i 45 e i 54 anni (se avviene prima dei 45 anni si parla di menopausa precoce), in conseguenza dell'esaurimento…
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Menorragìa
Alterazione della mestruazione caratterizzata da un notevole aumento della quantità del flusso (vedi anche: ipermenorrea), a comparsa ciclica regolare; l'ovulazione è generalmente conservata. La diagnosi deve tenere…
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Menta piperita
(Mentha piperita, famiglia Labiate), varietà coltivata di menta, probabile incrocio fra Mentha viridis e Mentha aquatica. Si usano in terapia le sommità raccolte all’inizio della fioritura, che contengono un olio…
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Mentale, muscolo
Muscolo appartenente ai mimici del volto, ricopre la regione del mento.
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Mentali, malattie
Denominazione generica dei disturbi connessi alle funzioni psichiche. Rientrano in questa definizione disturbi di tipo nevrotico, psicotico, psicosomatico e ogni altra alterazione che necessiti di intervento terapeutico…