Termini medici - Lettera O
260 termini iniziano con la lettera O.
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Osteomielite
Processo infettivo simultaneamente dell’osso e del midollo osseo, provocato da batteri piogeni (cioè quelli che determinano la produzione di pus). Ne esistono forme acute e forme croniche. Le prime sono causate in…
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Osteone
Complesso delle lamelle ossee disposte concentricamente attorno a un canale di Havers, costituito in modo da garantire all’osso particolare resistenza.
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Osteonecrosi
Morte del tessuto osseo, dovuta a insufficiente apporto di sostanze nutritizie attraverso il circolo sanguigno, o a grave danneggiamento provocato da un trauma o da un’infezione. Si manifesta come un’area di rarefazione…
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Osteopatìa
Termine generico indicante malattia delle ossa. Anche, metodica terapeutica che si avvale di manipolazioni.Il termine osteopatia può risultare ingannevole: esso infatti si riferisce non tanto alla sofferenza di ossa e…
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Osteoperiostite
Processo infettivo che interessa l’osso e la membrana connettivale che lo avvolge (periostio). Si manifesta con dolore intenso, gonfiore della zona interessata e febbre accompagnata da brividi.
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Osteopetrosi
(o malattia delle ossa di marmo), crescita eccessiva dell’osso, che appare più duro del normale (osso sclerotico). Si ha un abnorme ispessimento dello strato esterno dell’osso e, progressivamente, l’osso neoformato…
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Osteoplàstica
Intervento di ricostruzione di un osso medianteinnesto in seguito a una resezione.
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Osteoporosi
Malattia caratterizzata da una rarefazione progressiva del tessuto osseo, senza necessariamente decalcificazione delle ossa stesse. Si manifesta di solito in modo più evidente a livello dei corpi vertebrali, delle ossa…
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Osteosarcoma
Tipo di tumore maligno dell’osso (vedi osso, tumori dell’).
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Osteosi
Qualsiasi alterazione ossea di natura non infiammatoria. La forma clinica più frequente è l’osteosi condensante da intossicazioni da fluoro, frequente nelle persone addette alla lavorazione del fluoro. È caratterizzata…
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Osteosìntesi
Intervento chirurgico con il quale si uniscono e rendono stabili due o più frammenti di osso impiegando mezzi metallici (chiodi, viti, placche o fili). Oltre che per la riduzione di alcune fratture, l’osteosìntesi è…
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Osteotomìa
Interruzione chirurgica di un osso. Si effettua con uno scalpello (osteotomo) o con una sega elettrica. Ha lo scopo di correggere una deformità scheletrica.
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Ostetricia
Ramo della medicina che si occupa della fisiologia e della patologia della gravidanza, del parto e del puerperio.
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Ostio
Termine generico con il quale, in anatomia, si indica un’apertura o un orifizio, attraverso cui un canale o una cavità comunicano fra loro o con l’esterno.
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Ostruzione
Chiusura parziale o totale di un vaso o di un condotto per accumulo di materiale solido o liquido. I più comuni casi di ostruzione interessano naso, orecchio, bronchi e intestino. L’ostruzione nasale può essere…
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Ostruzione delle vie urinarie
Si manifesta in seguito alla presenza di patologie a carico dell’uretere (calcoli ureterali, inginocchiamento per ptosi renale, compressione estrinseca da parte di tumori intestinali od ovarici), per ostruzioni a…
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Otalgìa
Dolore che si manifesta all’orecchio senza che questo presenti lesioni. Può essere riflessa, e si manifesta nel corso di malattie che riguardano cavità orale, faringe, laringe, esofago o colonna cervicale; oppure è…
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Otite
Processo infiammatorio acuto o cronico a carico dell’orecchio. L’otite esterna è caratterizzata da dolore profondo e trafittivo, otorrea sieroematica o otorragia, e ipoacusia di trasmissione. La terapia consiste in…
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Otoconi
Sinonimo di otoliti.
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Otodinìa
Dolore dell’orecchio causato da una lesione auricolare. L’otodinìa può essere provocata, in caso di foruncolo del condotto, o spontanea, in corso di otite media acuta; può essere superficiale o profonda, e avere…
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Otoematoma
Ematoma del padiglione auricolare di solito localizzato nella metà superiore, tra pericondrio e cartilagine. Può essere, raramente, spontaneo, in soggetti denutriti o con labilità vascolare o diatesi emorragica; più di…
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Otoliti
(o otoconi), cristalli di carbonato di calcio che ricoprono la membrana otolitica, sostanza gelatinosa in cui sono immersi il chinociglio e le stereociglia dell’utricolo e del sacculo.
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Otomicosi
Infezione da funghi del meato acustico esterno. Provoca prurito. La terapia è a base di antimicotici.
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Otorinolaringoiatrìa
Branca della medicina che studia la struttura, la funzione, la patologia e la terapia delle prime vie respiratorie, della porzione iniziale dell’apparato digerente, nonché dell’apparato uditivo (cavità nasali, bocca…
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Otorragìa
Fuoriuscita di sangue dall’orecchio. È frequente nell’otite esterna bolloso-emorragica e nelle fratture della rocca petrosa della tempia.
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Otorrea
Fuoriuscita di secrezioni dall’orecchio. Può essere sierosa, mucosa, mucopurulenta o purulenta; talvolta è fetida. La quantità varia in rapporto alla sede dell’infiammazione; può anche essere striata di sangue, in caso…
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Otorrea tubàrica
Sinonimo di glue-ear.
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Otosclerosi
(o otospongiosi), processo distrofico a carico della capsula ossea del labirinto. È un’affezione ereditaria, nella quale ha fondamentale importanza il fattore endocrino: insorge con maggiore frequenza nel sesso…
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Otoscopìa
Esame endoscopico dell’orecchio. Consente di accertare le condizioni del condotto uditivo esterno e della membrana del timpano, di eseguire manovre di pulizia, di apprezzare la consistenza di tumefazioni del meato, di…
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Otospongiosi
Sinonimo di otosclerosi.
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Ototossicità da fàrmaci
Effetto collaterale di alcuni farmaci (per esempio, della streptomicina, della kanamicina, di alcuni chemoterapici) che comporta lesioni tossiche, spesso irreversibili, per l’organo dell’udito e per l’equilibrio (quando…
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Otrìcolo
(o utricolo), piccola formazione sacciforme a fondo cieco del labirinto membranoso, che occupa la zona superiore del vestibolo dell’orecchio.
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Òttico, nervo
Nervo sensitivo costituito dal secondo paio di nervi cranici; convoglia al sistema nervoso centrale le informazioni provenienti dai recettori della retina. Le fibre che formano ciascuno dei nervo òttico si incrociano…
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Ottòtipi
Simboli usati nei test per controllare l’acuità visiva. Sono lettere dell’alfabeto o figure varie per i bambini e gli analfabeti, di dimensioni e spessore calcolati, posti su righe a grandezza scalare, il cui numero…
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Otturatorio
Si dice di una formazione anatomica che chiude od ottura qualche apertura; per esempio, la membrana otturatoria è la formazione fibrosa che ricopre quasi interamente il foro dell’osso iliaco.
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Otturazione dentale
In odontoiatria, riempimento della cavità dentaria con materiali diversi a seconda delle esigenze (amalgama d’argento, resine ecc.), che si effettua in corso di terapia per la carie. È preceduta dalla rimozione completa…
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Ottusità
In diagnostica, caratteristica del suono in risposta alla percussione da parte del medico, nel corso di un esame diagnostico, delle zone sovrastanti organi parenchimatosi (fegato, milza, rene), nel qual caso è…
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Ovaio
Organo pari dell’apparato genitale femminile in cui si formano le cellule riproduttrici femminili. L’ovaio è un organo ghiandolare che, sotto la stimolazione degli ormoni ipofisari, elabora gli estrogeni e il…
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Ovaio policistico
Vedi policistosi ovarica.
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Ovaio, tumori dell'
Genere di tumori epiteliali (carcinomi) che prendono origine da una delle due gonadi. Si manifestano in genere in tarda età con sintomatologia silente nelle fasi iniziali, per poi manifestarsi come masse pelviche o per…
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Ovàrica, fossetta
Piccola depressione della parete pelvica, in cui trova posto l’ovaio.
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Ovariectomìa
Asportazione di un ovaio, di solito associata all’asportazione della tuba omolaterale.
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Ovariosalpingectomìa
Asportazione chirurgica dell’ovaio e della tuba; può essere mono- o bilaterale.
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Ovarite
Infiammazione dell’ovaio; in genere si diffonde alla tuba vicina, originando così l’ovariosalpingite o l’annessite.
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Overdose
Assunzione di un dosaggio eccessivo di sostanza stupefacente. La più comune e conosciuta è quella da eroina, i cui sintomi sono: depressione respiratoria, con respiro lento, superficiale, irregolare; miosi; diminuzione…
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Ovidotto
Ciascuno dei due condotti dell’apparato genitale femminile che mettono in comunicazione le ovaie con l’utero, consentendo il passaggio dell’uovo (detti salpingi o tube uterine).
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Ovocito
(o oocito), elemento cellulare germinale femminile, che nell’ovogenesi rappresenta una fase di transizione tra l’ovogonio e la cellula uovo.
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Ovogènesi
Vedi oogenesi.
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Ovogonio
(o oogonio), cellula germinale femminile immatura, dalla quale deriveranno, in seguito all’ovogenesi, prima gli ovociti e poi l’uovo.
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Ovulazione
Espulsione della cellula uovo dall’ovaio. Nella donna in età fertile, ogni mese, sotto l’influsso delle gonadotropine ipofisarie (FSH e LH), in una delle due ovaie avviene la maturazione di un uovo. L’uovo circondato da…