Caricamento...

Radioterapìa

Definizione medica del termine Radioterapìa

Ultimi cercati: Ematuria - Ventricoli cardiaci - Pederastìa - Protidodispersione - Contaminazione radioattiva

Definizione di Radioterapìa

Radioterapìa

Tecnica che sfrutta l’azione biologica delle radiazioni ionizzanti a scopo terapeutico.
I mezzi terapeutici utilizzati come fonte di radiazioni, si distinguono in tradizionali e recenti.
Quelli tradizionali sono gli apparecchi per roentgenterapia, dai quali si ottengono fasci di raggi X, utilizzati per irradiare dall’esterno il focolaio morboso; oppure sostanze radioattive naturali (preparati stabili di radio o labili di radon) adoperate per irradiare non solo dall’esterno ma anche dall’interno, mediante introduzione in cavità o infissione nel tessuto malato (curieterapia).
I mezzi radioterapici più recenti invece consentono l’impiego di radiazioni di elevata energia, prodotte da radioisotopi (isotopoterapia): la bomba al cobalto, per esempio, è usata nella terapia profonda dei tumori in quanto sorgente di raggi gamma; essa presenta, rispetto al radio, il vantaggio di penetrare in profondità e di danneggiare solo minimamente i tessuti superficiali.
L’isotopoterapia può essere esterna o interna: quella esterna riguarda trattamenti con sorgenti situate fuori dall’organismo o nel suo interno, ma a condizione che possano essere rimosse senza contaminazione (equivale sostanzialmente alla curieterapia); quella interna si avvale di sorgenti immesse liberamente nei sistemi metabolici dell’organismo mediante inalazione, ingestione, iniezione endovenosa ecc., con conseguente loro distribuzione nei tessuti secondo i processi del ricambio fisiopatologico, fuori dal diretto controllo dell’operatore.
1.375     0

Altri termini medici

Lacrimale, Osso

Piccolo osso del cranio, situato nella parte mediale dell’orbita dell’occhio....
Definizione completa

Mammografìa

Esame radiologico diretto della mammella: fornisce informazioni sulle strutture delle ghiandole e sulle eventuali alterazioni. Indicata per la prevenzione del...
Definizione completa

Gastralgìa

(vedi anche epigastralgia) dolore vivo, esacerbante, localizzato in corrispondenza dell'epigastrio, riferibile - nella maggior parte dei casi - a una...
Definizione completa

Mycobactèrium Leprae

(o bacillo di Hansen), bacillo della famiglia Micobatteriacee, gram-positivo, asporigeno, aerobio, immobile. È l’agente che provoca la lebbra, detta anche...
Definizione completa

Scarlattina Abortiva

Sinonimo di quarta malattia....
Definizione completa

Ectoderma

Il più esterno dei tre foglietti embrionari, da cui derivano alcuni degli annessi embrionali e successivamente gli organi deputati ai...
Definizione completa

Eclampsìa

Sindrome che si manifesta con un accesso convulsivo di tipo epilettico. Può insorgere durante la gravidanza (eclampsìa gravidica) o il...
Definizione completa

Zigomàtica, Arcata

(o ponte), arco osseo costituito dalla porzione postero-inferiore dell’osso zigomatico e dal processo zigomatico....
Definizione completa

Peritonismo

Quadro clinico simile a quello di una peritonite acuta, provocato non da un’infiammazione della membrana sierosa, ma da fenomeni riflessi...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

5945

giorni online

576665

utenti