Lettera A

Accùmulo

2.233 visualizzazioni

Fenomeno di immagazzinamento cellulare o interstiziale di sostanze che risultano anormalmente presenti in organi e distretti corporei, come nel caso di accùmulo di grassi nel fegato (steatosi) o di cerebrosidi nel tessuto nervoso (cerebrosidosi).

Si parla però anche di fenomeni di accùmulo in riferimento ai sintomi di intolleranza e di intossicazione da somministrazione di farmaci a dosi o per tempi tali da rendere difficoltoso il loro smaltimento.

Può trattarsi di farmaci che, come la digitale, sempre vengono eliminati in quantità minore di quella somministrata giornalmente, o che, come i sulfamidici, per essere eliminati senza danneggiare gli emuntori renali necessitano della contemporanea abbondante assunzione di liquidi, o ancora di farmaci che possono determinare danni in specifici distretti in seguito ad accùmulo per somministrazioni protratte nel tempo.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).