Lettera I

Ipermenorrea

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Con questo termine si intendono due condizioni caratterizzate da una emorragia genitale abbondante: (1) menorragia: flusso mestruale particolarmente abbondante ma a comparsa ciclica regolare.

La diagnosi deve tenere presente la possibilità di miomi uterini, polipi endometriali, adenomiosi, alterazioni emocoagulatorie.

Spesso non è evidenziabile alcuna causa: è possibile che si verifichi una diminuzione nella secrezione di prostaglandine (del tipo PGF, vasocostrittrici) e un aumento di prostaciclina (vasodilatante).

(2) menometrorragia: perdita ematica abbondante che inizia come mestruazione e che continua nel periodo intermestruale per alterata emostasi uterina.

Le sue cause più frequenti sono: endometriti, fibromi, polipi uterini, iperplasia dell'endometrio e disfunzioni ormonali.

La menometrorragia può essere dovuta, anche, a cause generali quali: emopatie, leucemie, stati di alterata coagulabilità del sangue, malattie infettive, nefropatie, ipertensione arteriosa.

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