Lettera M

Mezzo di contrasto

1.543 visualizzazioni

Sostanza usata per la visualizzazione di organi e cavità naturali o patologiche che il semplice esame radiologico non consentirebbe.

Si distinguono mezzi di contrasto trasparenti (aria, ossigeno, anidride carbonica e protossido d'azoto) e radio-opachi (solfato di bario e conposti organoiodati).

Le vie di somministrazione sono quella orale (per esempio pasto opaco, clisma con doppio contrasto ecc.), endocavitaria diretta (per esempio colangiografia), parenterale (per esempio urografia).

L'introduzione di mezzi di contrasto per via parenterale può dar luogo a reazioni di tipo allergico anche gravi: pertanto è necessario effettuare una serie di esami e compilare un questionario sul rischio allergologico prima di effettuare l'esame.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).