Lettera O

Ossitòcici

1.482 visualizzazioni

Farmaci in grado di provocare la contrazione della muscolatura uterina.

Sono utilizzati per accelerare il parto quando vi siano problemi fetali o materni, e per controllare emorragie post-parto.

La sostanza che fisiologicamente presenta questa azione è l’ossitocina, impiegata in taluni casi per infusione endovenosa e sotto stretto controllo medico.

Impiegata è anche la metilergonovina, un derivato della segale cornuta, che ha azione simile all’ossitocina, ma più prolungata: viene usata per promuovere l’involuzione dell’utero durante il puerperio e per evitare emorragie uterine; le contrazioni dell’utero, infatti, restringono i vasi sanguigni, facilitano l’emostasi e ostacolano l’emorragia.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).