Osteomielite
Processo infettivo simultaneamente dell’osso e del midollo osseo, provocato da batteri piogeni (cioè quelli che determinano la produzione di pus).
Ne esistono forme acute e forme croniche.
Le prime sono causate in genere da Staphylococcus aureus e colpiscono soprattutto bambini e adolescenti.
Si localizzano più spesso alla spalla e al ginocchio.
Generalmente i microrganismi provengono, attraverso il circolo sanguigno, da un foruncolo, da una tonsilla infetta o dalla contaminazione in caso di fratture esposte ecc.
Tali forme compaiono all’improvviso con febbre, dolore intensissimo e riduzione dei movimenti del segmento colpito.
La terapia si basa sulla somministrazione di antibiotici, analgesici e sull’immobilizzazione, con apparecchio gessato, per 10-15 giorni.
In alcuni casi l’osteomielite può cronicizzarsi: il trattamento consiste allora nell’asportazione chirurgica del tessuto infetto.
Esistono anche forme croniche sin dall’inizio, con evoluzione molto lenta e sintomi meno acuti.
L'osteomielite cronica è una complicanza temibile delle fratture esposte, che devono essere trattate in ambiente chirurgico nel più breve tempo possibile.