Parkinsonismi
Sindromi che presentano sintomi simili a quelli del morbo di Parkinson, ma con una precisa origine, e differenti per decorso, prognosi e terapia.
Il parkinsonismo infettivo comprende quello postencefalitico (da encefalite letargica o da malattia virale dei bambini) e quello sifilitico, conseguente a sifilide cerebrale.
I parkinsonismi tossici sono dovuti a esposizione lavorativa prolungata a manganese, mercurio, solfuro di carbonio o a intossicazione acuta da ossido di carbonio.
Frequenti sono i parkinsonismi da farmaci neurolettici (per blocco dei recettori della dopamina), che in genere scompaiono con la sospensione della terapia o con l’assunzione di farmaci anticolinergici.
Il parkinsonismo dovuto ad arteriosclerosi cerebrale colpisce l’età avanzata, ed è associato a vari altri sintomi neurologici; risponde poco alla terapia.
Ricordiamo ancora un parkinsonismo post-traumatico (per esempio, in vecchi pugilatori), un parkinsonismo neoplastico, da tumori intracranici, e quadri degenerativi complessi, a prognosi sfavorevole (degenerazione nigro-striatale, sindrome di Shy-Drager).