Lettera S

Salmonellosi

2.185 visualizzazioni

Gruppo di malattie infettive causate da batteri appartenenti al genere Salmonella (esclusa Salmonella typhi, che provoca il tifo).

Il contagio avviene mediante l’ingestione di alimenti contaminati (specialmente carni, uova e cibi precotti) o mediante il contatto diretto con i portatori, e in ambiente ospedaliero, specialmente nei reparti dei nati prematuri e in quelli pediatrici.

I portatori sani sono la sorgente dell’infezione: i serbatoi, oltre che umani, sono animali (rettili, uccelli, bovini, suini, pollame), e spesso sono proprio questi ultimi a diffondere l’infezione da un paese all’altro mediante l’importazione di animali infetti o di loro prodotti o di mangimi composti da farine di carne.

La salmonellosi si manifesta come una gastroenterite acuta, con diarrea, vomito, febbre, dolori addominali; ha decorso grave solo nei neonati, per i quali può essere anche mortale.

La terapia è antibiotica.

Importante è la prevenzione, soprattutto con la sorveglianza degli alimenti nelle varie fasi della preparazione.

Non è disponibile attualmente un vaccino dato il grandissimo numero di specie appartenenti al genere Salmonella.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).