Lettera V

Vescìcola

1.524 visualizzazioni

Lesione della cute che consiste nello scollamento dell’epidermide dal derma o degli strati dell’epidermide fra di loro, con creazione di uno spazio che si riempie di liquido.

Il liquido che riempie la vescìcola, trattandosi di semplice siero, è generalmente limpido, ma per il sovrapporsi di un’infezione può diventare anche torbido data la presenza di piccole quantità di pus.

Le vescìcole possono rimanere integre e guarire per il riassorbimento del liquido contenuto, oppure rompersi per la fragilità o la tensione del tetto; in questo caso il liquido si rapprende (coagula) e si formano delle croste.

Quando una vescìcola si rompe e rimane scoperto il derma c’è il pericolo di un attecchimento dei germi e quindi dell’instaurarsi di un’infezione.

La vescìcola è una lesione che compare comunemente in numerose situazioni (per esempio, scottature, irritazioni cutanee di varia natura, dermatiti allergiche: in questo caso è definita più propriamente flittena).

Tuttavia rappresenta la lesione tipica di molte patologie cutanee, come l’eczema, l’herpes simplex, l’herpes zoster, la varicella ecc.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).