Lettera Z

Zinco

1.602 visualizzazioni

Metallo presente nell’organismo umano in quantità infinitesimali nelle ossa, nei denti, nel sangue e nel fegato.

Partecipa al metabolismo dei carboidrati, dei lipidi, delle proteine, degli acidi nucleici e degli ormoni.

È importante nella sintesi del collagene e nella cicatrizzazione delle ferite.

Carenze di zinco causano perdita progressiva della capacità di percepire il sapore dei cibi (ipogeusia), ritardi nella crescita sino al nanismo con deficit gonadotropinico-ipofisario, anemia che si corregge con somministrazione congiunte di zinco e di ferro.

Il fabbisogno medio giornaliero di 10-15 mg viene in genere coperto con l’alimentazione.

Alcuni composti dello zinco (cloruro di zinco, solfato di zinco, ossido di zinco) sono impiegati come astringenti e antisettici locali.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).