Termini medici - Lettera A
850 termini iniziano con la lettera A.
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Acidità gàstrica
O pirosi, sensazione di bruciore avvertibile, più spesso lontano dai pasti, alla bocca dello stomaco (epigastrio) e, a volte, anche alle fauci per concomitanti rigurgiti. Il disturbo è dovuto a un’eccessiva produzione…
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Acidòfilo
Termine con cui si designano i componenti cellulari e dei tessuti che si colorano con coloranti acidi. Una categoria di leucociti (o granulociti) sono acidòfili (o, con sinonimo, eosinofili).
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Acidosi
Condizione patologica dell’organismo in cui siano prodotte o introdotte in misura superiore alla norma sostanze acide, oppure siano sottratte sostanze alcaline, così che il pH del sangue, normalmente alcalino, tende…
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Acidosi làttica
Condizione patologica grave che conduce a coma lattacidemico.
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Acinesìa
Difficoltà nell’inizio e nell’esecuzione dei movimenti volontari, con povertà più o meno marcata della mimica, della gesticolazione, dei movimenti riflessi. Sintomo tipico che si manifesta in presenza del morbo di…
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Àcino
Termine generico col quale si indicano formazioni anatomiche varie, dalla comune forma simile a un acino d’uva, che si aprono all’esterno con un dotto. Se ne trovano nelle ghiandole esocrine della mammella, nel fegato…
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Acloridrìa
Mancanza di acido cloridrico nel succo gastrico. Può trattarsi di un difetto congenito, ma in genere compare in corso di tumori dello stomaco, di gastrite atrofica o etilica.
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Acne
Infiammazione cronica dell’apparato pilo-sebaceo. Sul piano clinico è caratterizzata da manifestazioni variabili: comedoni, pustole, papule, ascessi, cicatrici; a volte tali lesioni coesistono in uno stesso quadro…
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Acolìa
Assenza di secrezione biliare da parte del fegato: è sempre segno di una grave sofferenza della cellula epatica (per esempio, nell’atrofia giallo-acuta). Si dicono feci acoliche quelle che si presentano del colore della…
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Acondroplasìa
Malattia ereditaria che consiste in un difetto di accrescimento delle ossa e delle cartilagini di accrescimento; causa nanismo con arti brevi e alterazioni scheletriche. È una malattia trasmessa geneticamente per…
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Acorìa
Assenza congenita dell’iride.
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Acqua
Composto chimico largamente diffuso allo stato liquido, solido e di vapore. Rappresenta circa il 70% del peso di un organismo umano, ripartita in acqua intracellulare ed extracellulare (secrezioni, liquidi…
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Acqua bòrica
Indice:soluzione acquosa di acido borico usata come disinfettante per uso esterno in caso di eczema, impetigine, ustioni, micosi. Più comunemente è usata per bagni oculari. Per ingestione è molto tossica.
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Acqua deionizzata
Acqua impiegata in soluzioni farmaceutiche (ma non per iniezioni), ottenuta dopo il passaggio attraverso filtri speciali che trattengono gli ioni delle impurità eventualmente presenti.
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Acqua di rose
Soluzione cosmetica ottenuta per distillazione dell’essenza di rosa. Ha azione tonica, astringente, decongestionante della pelle. Molto usata da sola o associata ad altre acque (amamelide, camomilla) in tonici e in…
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Acqua distillata
Acqua pura ottenuta per distillazione, mediante bollitura e condensazione del vapore in un refrigeratore sterile. Usata come veicolo di soluzioni per uso esterno e interno. In particolare, nelle soluzioni per iniezioni…
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Acqua minerale
Acqua naturale, generalmente sorgiva, che contiene disciolti sali minerali e gas per l’azione solvente esercitata dall’acqua stessa sulle rocce attraversate prima di affiorare in superficie. Le acque minerali possono…
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Acqua ossigenata
Nome d’uso del perossido di idrogeno, farmaco disinfettante, decolorante, emostatico. Libera ossigeno nella forma attiva, che a contatto con i microrganismi ne altera i costituenti vitali. Si usa in soluzione acquosa…
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Acqua potàbile
Indice:I trattamenti di potabilizzazione:in generale, l’acqua che può essere bevuta senza danno per la salute. Secondo la legge, per essere considerata potabile, l’acqua, oltre che risultare di sapore accettabile, deve…
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Acqua vègeto-minerale
Preparazione di acetato basico di piombo, usata un tempo come astringente per impacchi su contusioni, distorsioni, lussazioni, geloni.
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Acrocefalosindattilìa
(o sindrome di Apert), rara sindrome malformativa congenita, che comporta deformità cranio-facciali associate a sindattilia delle mani e dei piedi.
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Acrocianosi
Sindrome che colpisce i tessuti delle estremità a causa di insufficiente irrorazione arteriosa della cute provocata da spasmo dei capillari. È caratterizzata da colorito cianotico (bluastro) dei piedi e delle mani, e…
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Acrodermatite
Forma di dermatite localizzata all’estremità degli arti; se ne conoscono diversi quadri clinici. L’acrodermatite continua di Hallopeau è caratterizzata da lesioni pustolose sulle dita dei piedi e delle mani, che tendono…
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Acromatopsìa
(o monocromatismo), anomalia congenita della visione dei colori, provocata da una inattività dei coni della retina; si manifesta con incapacità di distinguere le tonalità cromatiche degli stimoli luminosi, percepiti…
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Acromegalìa
Malattia endocrina causata da un adenoma dell’ipofisi anteriore (adenoipofisi) che provoca un eccesso di produzione dell’ormone della crescita (vedi somatotropina). Il termine acromegalìa viene usato quando la patologia…
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Acromìa
Assenza di melanina a causa della scomparsa o dell’inattività dei melanociti, cellule produttrici di quel pigmento. Vi sono lesioni acromiche congenite, come il nevo acromico e l’albinismo parziale o totale. Fra le…
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Acromio-clavicolare, articolazione
Articolazione esistente tra l’acromion della scapola e la clavicola, completata da una capsula e dall’omonimo robusto legamento. Per le caratteristiche della superficie articolare della clavicola, frequenti sono…
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Acròmion
Robusta sporgenza con cui termina la spina della scapola. Si articola con l’estremità laterale della clavicola.
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Acroparestesìa
Sindrome caratterizzata da sensazione molesta di formicolio o doloroso intorpidimento delle estremità delle dita delle mani e, più raramente, dei piedi. Colpisce frequentemente le donne in menopausa e peggiora con…
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Acrospasmo
Spasmo vasomotorio a carico delle arteriole delle dita, la cui cute appare pallida e cianotica. È caratteristicamente presente nel quadro clinico della malattia di Raynaud.
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ACTH
Sigla dell’Adreno Cortico Tropic Hormone (o adrenocorticotropina, o corticotropina), ormone proteico prodotto da cellule dell’ipofisi anteriore (adenoipofisi). È sintetizzato a partire da una proteina precursore, la…
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Actina
Proteina che insieme alla miosina e alla tropomiosina forma il gruppo di proteine di struttura del tessuto muscolare. Esiste in forma globulare (G-actina) o di polimero (più forme globulari aggregate in F-actina). La…
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Actinomicosi
(o attinomicosi), malattia infettiva causata da Actinomyces israeli e da Actinomyces bovis, responsabili rispettivamente della forma umana e bovina. Actinomyces israeli è un ospite abituale del cavo orale che, in…
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Actomiosina
Molecola complessa formata da miosina e actina; svolge un ruolo importante nella contrazione muscolare.
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Acufene
Sensazione uditiva soggettiva – consistente per lo più in fischi, soffi, ronzii – percepita in assenza di stimoli sonori esterni. L’acufene ha tonalità acuta e spesso si accompagna a ipoacusia; se ne possono determinare…
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Acufenometrìa
Misurazione della frequenza e dell’intensità di un acufene. Viene eseguita con un normale audiometro, invitando il paziente a segnalare il tono che è più simile all’acufene percepito.
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Acuità visiva
Capacità dell’occhio di distinguere due punti vicini, misurata dall’angolo minimo sotto cui devono essere visti perché l’occhio li percepisca separatamente. Se tale angolo vale 1’, le loro immagini si trovano sulla…
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Acumetrìa
Esame della funzione uditiva mediante prove con la voce e con il diapason. Le prove con la voce, afona o di conversazione, hanno valore orientativo, perché utilizzano uno stimolo sonoro variabile e dipendente da fattori…
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Acùstico, apparécchio
Apparecchio elettronico che amplifica e seleziona i suoni, rendendoli udibili dalle persone affette da ipoacusia grave o cofosi. Viene utilizzato nei casi inoperabili, o irreversibili, o in caso di controindicazioni…
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Acùstico, nervo
Ottavo paio di nervi cranici, con funzioni sensoriali, ciascuno dei quali è formato da due diversi nervi dalle funzioni ben distinte: il cocleare e il vestibolare. Il ramo cocleare si diparte dall’organo del Corti e…
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Acuto
Si dice sia di dolore intenso e riferito a un’area ben delimitata, che compare per accessi o come riacutizzazione di un dolore cronico; sia di malattia che insorge dopo breve periodo senza sintomi, mantenendosi per un…
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Acyclovìr
Farmaco antivirale, indicato nel trattamento delle infezioni cutanee (genitali, labiali) da Herpes simplex, della gengivo-stomatite erpetica e della cheratocongiuntivite erpetica. È somministrabile per via orale o…
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Adamantinoma
Tumore che trae origine dai tessuti epiteliali dello smalto dei denti, localizzato generalmente nella regione mandibolare. Istologicamente benigno, viene detto a malignità locale a causa delle frequenti recidive dopo…
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Adattamento
Processo attraverso il quale l’individuo si adegua all’ambiente adottando particolari schemi di comportamento in risposta agli svariati stimoli cui è sottoposto. Fattori di tipo personale, familiare e socio-culturale…
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Adattocampimetrìa
In oculistica, campimetria effettuata in condizioni di adattamento alla luce diurna, crepuscolare e notturna.
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Adattometrìa
Tecnica diagnostica per determinare la soglia di sensibilità luminosa della retina nell’adattamento al buio, cioè il tempo occorrente perché si percepisca la luce dopo che l’occhio è stato abbagliato. Si effettua nelle…
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Addensanti
Additivi alimentari che danno consistenza al prodotto cui vengono aggiunti.
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Addison, morbo di
Sindrome determinata da insufficienza corticosurrenalica cronica (ridotta produzione di corticosteridi). Si distinguono forme primitive, denominate morbo di Addison in senso stretto, in cui l’alterazione colpisce il…
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Additivi alimentari
Secondo la legislazione vigente in Italia (decreto del 31 maggio 1965), “sostanze prive di potere nutritivo o impiegate a scopo non nutritivo, che si aggiungono, in qualsiasi fase della lavorazione, alla massa o alla…
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Addome
Regione del tronco posta tra torace e bacino, più o meno prominente in ragione dell’accumulo di grasso. In alto è delimitato dall’arcata costale, in basso dalla regione pubica; per comodità di descrizione è suddiviso in…