Linguaggio
Definizione medica del termine Linguaggio
Ultimi cercati: Fagocito - Panartrite - Mòrula - Pressione arteriosa - Cànfora
Definizione di Linguaggio
Linguaggio
In fisiologia, l’uso della parola come mezzo di comunicazione.
La produzione di linguaggio necessita, da un lato, dell’integrità delle vie sensitive e, dall’altro, di un elevato grado di integrazione cerebrale e neuromuscolare.
Infatti, ai fini di una corretta espressione verbale occorrono: la facoltà di udire i suoni e di comprendere il loro significato, cosa che richiede l’integrità delle vie acustiche periferiche fino all’area sensoriale acustica e l’integrità dell’area psicoacustica; l’organizzazione degli impulsi trasmessi lungo le vie uditive; l’ideazione e la programmazione dei movimenti necessari per articolare le parole (processi che si svolgono nel centro motore del linguaggio articolato, o centro di Broca); la risposta verbale, secondo la quale il programma di movimento viene inviato alla corteccia motoria e quindi, dopo opportune correzioni cerebellari, trasmesso ai motoneuroni che mettono in movimento i muscoli di tutti gli organi necessari per la corretta espressione (fonazione, respirazione, articolazione, risonanza).
I disturbi del linguaggio verbale vengono definiti (specie in età infantile) con il termine di disfasia.
Si indica con il nome di dislessia il disturbo nell’acquisizione della lettura, e di disortografia il disturbo nell’acquisizione della scrittura.
La produzione di linguaggio necessita, da un lato, dell’integrità delle vie sensitive e, dall’altro, di un elevato grado di integrazione cerebrale e neuromuscolare.
Infatti, ai fini di una corretta espressione verbale occorrono: la facoltà di udire i suoni e di comprendere il loro significato, cosa che richiede l’integrità delle vie acustiche periferiche fino all’area sensoriale acustica e l’integrità dell’area psicoacustica; l’organizzazione degli impulsi trasmessi lungo le vie uditive; l’ideazione e la programmazione dei movimenti necessari per articolare le parole (processi che si svolgono nel centro motore del linguaggio articolato, o centro di Broca); la risposta verbale, secondo la quale il programma di movimento viene inviato alla corteccia motoria e quindi, dopo opportune correzioni cerebellari, trasmesso ai motoneuroni che mettono in movimento i muscoli di tutti gli organi necessari per la corretta espressione (fonazione, respirazione, articolazione, risonanza).
I disturbi del linguaggio verbale vengono definiti (specie in età infantile) con il termine di disfasia.
Si indica con il nome di dislessia il disturbo nell’acquisizione della lettura, e di disortografia il disturbo nell’acquisizione della scrittura.
Altri termini medici
Prògnosi
Preventiva valutazione della durata e della gravità del decorso clinico di una malattia con la previsione dei possibili esiti. In...
Definizione completa
Antiblàstici
Sostanze in grado di inibire la moltiplicazione cellulare. Il termine è generalmente usato come sinonimo di farmaci ad azione antitumorale...
Definizione completa
Virus
Indice:Struttura dei virusCaratteristiche biologicheAttività patogenai più piccoli organismi biologici, privi di metabolismo proprio, il cui corredo genetico si riproduce solo...
Definizione completa
Frènico, Nervo
Il più grosso e il più lungo ramo di uscita del plesso cervicale. È prevalentemente costituito da fibre motorie per...
Definizione completa
Ritodrina
Farmaco con intensa azione beta2-stimolante, impiegato in infusione endovenosa (poi per via intramuscolare e infine per os come mantenimento) in...
Definizione completa
Ricostituenti
Indice:farmaci in grado di migliorare le condizioni generali dell’organismo stanco e debilitato. In realtà la terapia ricostituente dovrebbe mirare a...
Definizione completa
Laringectomìa
Intervento chirurgico di asportazione parziale o totale della laringe, che si effettua in caso di tumori maligni. Le laringectomìe parziali...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6601
giorni online
640297
