Prostaglandine
Definizione medica del termine Prostaglandine
Ultimi cercati: Flessura - Glicinosi - Norfloxacina - Paròtide - Stazione
Definizione di Prostaglandine
Prostaglandine
Sostanze fisiologicamente presenti nell’organismo umano, dotate di molteplici azioni biologiche, soprattutto di mediazione locale della risposta delle cellule a differenti stimoli.
Le prostaglandine derivano dall’acido arachidonico, un acido grasso polinsaturo che costituisce insieme ad altre sostanze la componente fosfolipidica delle membrane cellulari.
Sono noti svariati gruppi di prostaglandine, indicate dalla sigla PG seguita da lettere che vanno dalla A alla I (PGA, PGD, PGE ecc.).
Fra i principali eventi fisiologici influenzati dalle prostaglandine vanno annoverati: l’aggregazione piastrinica; il mantenimento del bilancio elettrolitico; effetti protettivi nei riguardi delle mucose, in particolare quelle gastriche.
Molto importante è l’azione delle prostaglandine sul meccanismo dell’infiammazione.
Le prostaglandine infatti determinano l’ampiezza e la durata della reazione infiammatoria con la loro azione di regolazione locale dell’irrorazione sanguigna, di controllo della permeabilità vasale (da cui dipende la formazione di essudati) e di regolazione della chemiotassi macrofagica e leucocitaria.
L’interferenza con il metabolismo delle prostaglandine è il principale meccanismo d’azione dei farmaci antinfiammatori (acido acetilsalicilico ecc.).
Le prostaglandine derivano dall’acido arachidonico, un acido grasso polinsaturo che costituisce insieme ad altre sostanze la componente fosfolipidica delle membrane cellulari.
Sono noti svariati gruppi di prostaglandine, indicate dalla sigla PG seguita da lettere che vanno dalla A alla I (PGA, PGD, PGE ecc.).
Fra i principali eventi fisiologici influenzati dalle prostaglandine vanno annoverati: l’aggregazione piastrinica; il mantenimento del bilancio elettrolitico; effetti protettivi nei riguardi delle mucose, in particolare quelle gastriche.
Molto importante è l’azione delle prostaglandine sul meccanismo dell’infiammazione.
Le prostaglandine infatti determinano l’ampiezza e la durata della reazione infiammatoria con la loro azione di regolazione locale dell’irrorazione sanguigna, di controllo della permeabilità vasale (da cui dipende la formazione di essudati) e di regolazione della chemiotassi macrofagica e leucocitaria.
L’interferenza con il metabolismo delle prostaglandine è il principale meccanismo d’azione dei farmaci antinfiammatori (acido acetilsalicilico ecc.).
Altri termini medici
Mastopatìa Fibrocìstica
Indice:(o mastosi cistica, o fibrosi cistica iperplastica), displasia mammaria contrassegnata da fenomeni ipertrofici e iperplastici sia dell'epitelio ghiandolare che del...
Definizione completa
Scìbala
Materiale fecale indurito osservabile in casi di stitichezza ostinata....
Definizione completa
Meningiomatosi
Condizione patologica caratterizzata dalla presenza di più meningiomi. I sintomi più importanti sono quelli da ipertensione endocranica: cefalea, vomito, papilla...
Definizione completa
MCH
Sigla di Mean Corpuscolar Hemoglobin, indicante il contenuto emoglobinico corpuscolare medio, cioè la quantità media di emoglobina contenuta all'interno di...
Definizione completa
Piramidale, Sistema
(o via piramidale), sistema di vie nervose che provvedono ai movimenti volontari, costituito da fibre motrici che originano dalla parte...
Definizione completa
Pneumopatìa
Qualsiasi processo patologico che interessi il tessuto polmonare....
Definizione completa
Canrenoato Di Potassio
Farmaco diuretico risparmiatore di potassio, usato in caso di scompenso cardiaco, edemi, ipertensione. Può dare sonnolenza, nausea, crampi addominali, eruzioni...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6385
giorni online
619345