Rabdomiosarcoma
Definizione medica del termine Rabdomiosarcoma
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Definizione di Rabdomiosarcoma
Rabdomiosarcoma
Tumore maligno della muscolatura striata; costituisce da solo più del 50% di tutti i tumori delle parti molli.
Si può presentare in tre forme diverse: rabdomiosarcoma pleiomorfico, che colpisce soprattutto le estremità negli adulti; rabdomiosarcoma alveolare, tipico degli adolescenti e dei giovani, che si localizza ai muscoli del tronco, delle estremità, della regione orbitaria ecc.; rabdomiosarcoma embrionale, che colpisce neonati e bambini, interessa per lo più il collo e la nuca, il tratto genitourinario inferiore, la pelvi e le estremità.
A questo gruppo viene accomunato il rabdomiosarcoma botrioide, che origina al di sotto delle mucose (soprattutto nella vagina).
I rabdomiosarcomi sono tumori a decorso aggressivo, che presentano spiccata tendenza alla recidiva e alla disseminazione.
Le strategie terapeutiche attuali, attraverso una razionale integrazione di chirurgia, radioterapia e chemioterapia, hanno condotto a significativi risultati.
Si può presentare in tre forme diverse: rabdomiosarcoma pleiomorfico, che colpisce soprattutto le estremità negli adulti; rabdomiosarcoma alveolare, tipico degli adolescenti e dei giovani, che si localizza ai muscoli del tronco, delle estremità, della regione orbitaria ecc.; rabdomiosarcoma embrionale, che colpisce neonati e bambini, interessa per lo più il collo e la nuca, il tratto genitourinario inferiore, la pelvi e le estremità.
A questo gruppo viene accomunato il rabdomiosarcoma botrioide, che origina al di sotto delle mucose (soprattutto nella vagina).
I rabdomiosarcomi sono tumori a decorso aggressivo, che presentano spiccata tendenza alla recidiva e alla disseminazione.
Le strategie terapeutiche attuali, attraverso una razionale integrazione di chirurgia, radioterapia e chemioterapia, hanno condotto a significativi risultati.
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