Caricamento...

Radiografìa

Definizione medica del termine Radiografìa

Ultimi cercati: Allopurinolo - Ialurònico, àcido - Esòcrine, ghiandole - Pidocchio - Scotopsina

Definizione di Radiografìa

Radiografìa

Tecnica fotografica basata sulle proprietà di penetrazione dei raggi X, che permette di ottenere immagini permanenti della struttura interna di un oggetto.
Rappresenta il principale mezzo della radiodiagnostica, in quanto consente lo studio e l’esame dei vari organi e apparati del corpo umano tramite le loro immagini.
Gli esami radiografici vengono eseguiti con due diversi metodi: si ha l’esame diretto quando un organo è esaminato nelle sue condizioni naturali di radiotrasparenza, mentre si parla di esame con mezzi di contrasto artificiale quando le condizioni di radiotrasparenza dell’organo vengono appositamente modificate per poter raggiungere rilievi che non apparirebbero evidenti al solo esame diretto.
Esempi di esami effettuati col primo metodo sono le radiografìe dello scheletro (in quanto le ossa, ricche di calcio, assorbono la radiazione apparendo di colore bianco sulla pellicola) e del torace (nel quale i polmoni, pieni d’aria, permettono il passaggio dei raggi e appaiono oscuri nel radiogramma).
Per la maggior parte degli organi, però, si ricorre ai mezzi di contrasto, che possono essere opachi o trasparenti.
Tra i mezzi di contrasto opachi i più utilizzati sono il solfato di bario, che rappresenta il mezzo di contrasto per eccellenza dell’apparato digerente (vedi pasto opaco), e i preparati organici iodati idrosolubili, immessi per via orale o per iniezione, che rendono opache la bile e l’urina, permettendo di evidenziare i canali e le cavità in cui questi secreti scorrono e si raccolgono; preparati analoghi sono usati anche per le esplorazioni dell’apparato cardiovascolare, dei bronchi e degli organi genitali.
I mezzi di contrasto trasparenti sono essenzialmente ossigeno e azoto e sono utilizzati per l’esame dei vari organi intramediastinici, dei ventricoli cerebrali, del midollo spinale ecc.
1.655     0

Altri termini medici

Oxacillina

Farmaco antibiotico con lo stesso spettro d’azione della penicillina, ma con minore attività. Impiegato nelle infezioni da stafilococchi penicillasi-produttori, in...
Definizione completa

Eosinofilìa

Abnorme aumento dei granulociti eosinofili nel sangue. Cause principali: farmaci, infezioni parassitarie, malattie allergiche, collagenopatie, neoplasie maligne, sindromi ipereosinofiliche....
Definizione completa

Distonìa Neurovegetativa

Alterazione dell’equilibrio fra il tono simpatico e il tono parasimpatico, con prevalenza del primo (simpaticotonia) o del secondo (vagotonia). I...
Definizione completa

Dicrotismo

Presenza di una doppia pulsazione arteriosa per ogni contrazione cardiaca. È un fenomeno normale, generalmente non avvertibile dal dito che...
Definizione completa

Coreoatetosi

Malattia del sistema extrapiramidale, caratterizzata dall’associazione di movimenti involontari di tipo coreico (vedi corea) e atetosico (vedi atetosi). È causata...
Definizione completa

Siringa

Strumento costituito da un cilindro di materiale vario (vetro, plastica, metallo), il cui interno cavo è occupato da uno stantuffo...
Definizione completa

Amàlgama D’argento

Materiale utilizzato in odontoiatria per le otturazioni dentarie. Si prepara mescolando, a freddo, mercurio con argento in polvere fine....
Definizione completa

Fosfomicina

Antibiotico a largo spettro, appartenente alla famiglia delle tetracicline, che inibisce la sintesi della parete cellulare batterica. Particolarmente indicato nelle...
Definizione completa

Pneumococco

Batterio gram-positivo appartenente al genere Diplococcus. Le specie virulente sono dotate di capsula gelatinosa polisaccaridica. Lo pneumococco è il maggiore...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6644

giorni online

644468

utenti